Bad Frog+33 Cl+Spaventapassere @ Bar John Montecchia di Crosara (Ve)

Bad Frog+33 Cl+Spaventapassere @ Bar John Montecchia di Crosara (Ve)

Il grandissimo Lupo ci scrive dal profondo veneto di un concertino in un bar come piace a lui: vi dico solo che al posto delle foto del concerto ci invia le foto dell’amaro Bisleri, sua ( e nostra) nuova scoperta; questo è punk-rock!

Ghi no’ do cojoni tanti de ‘sto laoro de merda” mi ripeto stanotte in fabbrica mentre ripenso alla serata di ieri. Perché in fondo siamo solo (vecchi) punks, e probabilmente alle acclamate band straniere in tour preferiamo in fondo quelle poche nazionali che suonano nei nostri baretti, paradisi in cui ci rifugiamo spesso in fuga dai nostri scazzi, o anche solo per farci quattro spritz in compagnia. E’ con questa mentalità che i butei di Verona – provincia organizzano un concertino nell’ unico bar di Montecchìa di Crosara (esatto, il paesino di Pietro Maso): combo di band già testata non molto tempo fa che anche questa volta non delude. Come Indiebox, anche la neonata Arrosti Records assolda solo gruppi che cantano in italiano, cosa non comune di questi tempi.

Il concerto parte ben oltre l’orario annunciato, il bar è piccolo e si riempie in fretta. Aprono i lodigiani Bad Frog, caratterizzati da una voce roca tipo Matt Dee Crack e velocità di esecuzione bella sostenuta: singalong totale su Antonella e Milano Spacca. A seguire i padroni di casa 33 CL, a parte qualche noia tecnica con la chitarra fanno sempre il solito show esemplare col loro punk rock che pesca a piene mani dai mostri sacri anni ’90: Derozer, Punkreas, Impossibili, Adrianone Pappalardo e Pornoriviste. I presenti qua cominciano a gasarsi bene, complici anche i pezzi nuovi dei veronesi che sono delle mine fotoniche e che dovrebbero essere rilasciati a breve come EP. A chiudere le danze i/le Spaventapassere, indubbiamente bravissimi a suonare e mi piace a bomba pure la voce di Paolo però personalmente non impazzisco per i testi trash e abbastanza monotematici; li seguo in posizione defilata con l’ennesimo Campari in mano. Durante la loro esibizione il pubblico impazzisce del tutto con slam dance, stagedivings e mega entusiamo tanto che la band esaurisce del tutto il proprio repertorio, coverizzando anche i soliti Equin Sterk e Nek (no i Neck). La cagnara è totale, e tra gli animatori principali spicca il king della scena montecchiana Cicciuz, leader carismatico della nuova band rivelazione Gli Irritanti, freschi freschi senza nulla di registrato ma da tenere assolutamente sott’ occhio. Il baccano prosegue fino a notte fonda e tutti sono stra-presi bene a ulteriore dimostrazione che l’evento è stato un totale successo. Verona indubbiamente fa schifo, ma ogni tanto qualcosa di buono caga fuori.

Lupo

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