TIJUANA HORROR CLUB – THE BIG SWINDLE

TIJUANA HORROR CLUB – THE BIG SWINDLE

Frankie ci fa un pò allargare gli orizzonti: rock’n’roll/rockabilly con voce alla Matt Freeman: Tijuana horror club!

Particolare il sound dei Tijuana Horror Club: un mix tra swing, rock’n’roll/rockabilly e una spruzzatina di punk. Loro si auto-definiscono Wild Swing Punk e, tra le loro influenze, citano i Cramps, il cantautore americano Tom Waits, il chitarrista jazz Django Reinhardt e il mitico Jerry Lee Lewis.

La band viene da Brescia ed è composta da Joey Gaibina alla voce e chitarra, Alberto Ferrari al piano, Mario Agnelli alla batteria e Davide Rudelli al basso. A inizio gennaio hanno pubblicato il loro secondo album, The Big Swindle, che mantiene le promesse con le influenze sopraccitate.

Il disco in questione è piacevole all’ascolto e scorre bene, alternando pezzi che si rifanno più all’una o all’altra influenza, mantenendo al tempo stesso organicità e diversificazione. Il risultato finale è colorato da un’ambientazione horror in cui ci si immagina scheletri coperti di ragnatele che suonano in una bettola della Louisiana.

La voce di Joey mi sembra a cavallo tra Louis Armstrong e Matt Freeman e va in contrasto con il clima “stiloso” che si viene a creare grazie al piano di Alberto.

Due sono gli ospiti di eccezione: il primo è Andy MacFarlane, cantante e chitarrista degli Hormonauts, nel brano western-swing The Devil, The Reaper And the Saloon-Keeper. L’altro ospite è Cek Franceschetti, bluesman bresciano di fama internazionale, che fa cantare la sua chitarra e la sua voce in The Devil’s Blues.

In conclusione, quest’ultimo lavoro dei Tijuana Horror Club risulta essere una buona alternativa a chi volesse allargare i propri orizzonti musicali e prendersi una pausa dai soliti gruppi per scoprire sonorità diverse.

Frankie

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