H2O @ HT Factory, Seregno (MB)

H2O @ HT Factory, Seregno (MB)

Attitudine e passione. Si può riassumere con queste parole il live degli H2O, band hardcore punk di New York, che nel suo tour europeo è passata anche dall’HT Factory di Seregno, club che si candida a essere uno dei migliori di quest’anno per la qualità delle band che ha ospitato (a parte la questione della tessera ACSI, ma non apriamo questo capitolo). A supportare la band americana, che festeggia il 25° anniversario di attività, per tutto il tour europeo troviamo i Battery e Sharp/Shock. In apertura alla data brianzola, ci sono i New Real Disaster dalla Toscana.

Cornice dell’evento è l’Out Of Control Store Fest, organizzato appunto dalla Out Of Control,  che nonostante le difficoltà che ha avuto quest’anno, è riuscita sempre a portare band di livello a prezzi modici.

Purtroppo per problemi familiari arrivo molto tardi e riesco a godermi solo le ultime canzoni dei Battery. Sono sincero, non conosco per niente questa band, anche se vedo con piacere che c’è un discreto numero di persone che partecipa attivamente alla performance dei ragazzi di Washington DC. La prima cosa che rapisce la mia attenzione è il caldo soffocante che c’è nella zona palco. Ma questo è solo l’inizio dell’inferno che sarà dopo.

Terminano i Battery e il cambio palco è infinito, quasi 40 minuti. Colgo l’occasione per salutare Toby Morse (cantante degli H2O), spaparanzato sui divani, e dirgli quanto sono contento di essere lì.

Alle 23 salgono tutti sul palco e parte il circo: 5 Yr. Plan apre il concerto anche se il pubblico risponde solo in parte. Basta poco però per far decollare lo show e pochissimo per far schizzare la temperatura all’interno dell’HT a livelli tropicali.

Vengono eseguiti pezzi da quasi tutti gli album e i più tralasciati sono Go e l’ultimo Use Your Voice.

Random best moments:

  • Su Nothing To Prove, Toby chiama sul palco suo figlio Max, da sempre parte dei concerti della band, per suonare la batteria. Sempre Max canterà anche il finale di Guilt By Association.
  • Toby chiede a Rusty Pistachio (chitarrista e personaggio storico della scena di NY) se la calura nel locale fosse almeno paragonabile a quello che c’era al CBGB negli anni d’oro. Risposta: quello al CBGB ovviamente era peggiore, ma non di molto.
  • Il chitarrista dei Battery si unisce alla band per suonare Nazi Punk Fuck Off dei Dead Kennedys, cantata da Rusty.

Per il resto, grandi singalong e stagediving, nonostante il pit non proprio popolatissimo (ma va bene, così è tutto più intimo).

Conclusione con What Happended? e prevedibile ma sempre apprezzata invasione di palco.

Niente bis. Durata del live: 45 minuti. Uno show diretto, intenso, tutto cuore e niente pugnette.

Di questo c’è bisogno e di questo bramo sempre di più.

Amen.

 

Frankie

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