Lone Wolf – Together Alone – Stardumb Records, Waterslide Records

Lone Wolf – Together Alone – Stardumb Records, Waterslide Records

Album non semplice questo Together alone, il nuovo del quartetto olandese Lone wolf.
Avevo conosciuto i ragazzi al Punk Raduno di un paio d’anni quando si erano appena formati. Band olandese+Stardumb records+ex membri di Bat bites, Accellerators e Apers: l’equazione era semplicissima= pop punk come Dio comanda.
Invece fin dai primi ascolti si capiva che non era così: loro stessi definiscono il loro genere un punk rock massicciamente influenzato da garage ed indie. Non si può che concordare.
Il disco ha sicuramente una vena diversa dalla musica che di solito ascolto.
Faticando ad inquarare la cosa ho chiesto aiuto al grande Momoramone, che mi dice:
Concordo sul fatto che non è (più) un gruppo punk. È un gruppo rock punkeggiante. anche la copertina strizza l’occhio a un mondo indie e molto instagram influenced.
È un disco orecchiabile, non fa schifo, è suonato e registrato bene, si sente un grosso impegno di produzione.
La prima impressione che ho avuto è che sia un sound molto compatto, dove voci (maschile e femminile) e strumenti vanno sempre molto uniti, piuttosto omogenei e con poche variazioni, senza spazio a assoli o grandi cambi di ritmo. Un muro compatto.
Non è brutto, ma non è punk.
Per me, se vogliamo usare etichette, è un album indie rock (in effetti c’è questa tag su suondcloud).
Nel complesso è molto malinconico (che non è un aggettivo che associerei alla musica punk).
In effetti non si può che concordare su tutto: nel disco c’è un enorme lavoro in studio con miriadi di effetti diversi, riverberi, eco, voci ovattate.
Si nota uno studio quasi maniacale in ciascuna traccia dove i riff non appaiono mai banali. Le chitarre partono pulite ma poi diventano abrasive; i riff sono ossessivi e la malinconia la fa da padrone in tutto il disco (lo si capisce fin dal titolo e dalla prima traccia, scelta come singolo).
Le tracce sono tanto strutturate nei suoni quanto alla fin fine semplici nell’evoluzione: tutte si chiudono con un ritornello ben identificabile e ripetutto ossessivamente; in questo modo alla fine dell’ascolto ti rimane ben stampato in testa!
L’alternanza tra voce maschile e femminile la fa da padrone, ma anche qui niente è lasciato al caso; anzi, è proprio sulle due voci che si giocano gli effetti maggiori. Secondo me questo ad un certo punto risulta una pecca, in quanto la voce di Merel risulta troppo sacrificata.
Anche la durata delle canzoni non è proprio punk: difficilmente si scende sotto i 2 minuti e mezzo.
Per me le tracce migliori sono quelle dove riconosco una vena più punk: Something to destroy, con un fantastico ritornello, Together alone e without you dove le due voci si integrano perfettamente.
Insomma: un album punk? Non lo so. Un album bello? decisamente sì.
Momoramones/27tommy
Tracklist
Side A:
1. Can’t Stop You Anyway
2. Runaway
3. Something To Destroy
4. Heartbeat
5. Don’t Know How
6. Tearing Me ApartSide B:
1. Together Alone
2. Waiting On The Other Side
3. Into The Unknown
4. City Lights
5. Everything Stays The Same
6. Without You

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