Volkov+Riccobellis+Mugwumps @ Circolo Mesa Montecchio Maggiore (VI)

Volkov+Riccobellis+Mugwumps @ Circolo Mesa Montecchio Maggiore (VI)

Si: non ero mai stato a Montecchio, non ero mai stato a Montecchio Cool Kids. Lapidatemi, me lo merito!

Se sei un punk rocker, Ramones-corer e ti piace la musica che piace a me DEVI andarci, non fare il pistola come me prima di Sabato. Questo è quanto, ora provo a spiegarti ma non so cosa fare: l’unica cosa che potrebbe farti capire come è andata è se sei stato una volta a Desio da Martino, al dottor Creature…unico posto al mondo che regge un confonto con il circolo Mesa.

Live report complicatissimo: ricordo poco, molto poco, solo flash (e quasi tutti i flash sono di fronte al bancone del bar, chissà perché…)

La trasferta Veneta è stata un’odissea fin dall’inizio. Spiego: un mesetto fa Lupo mi racconta che ci sarà una serata Cool Kids dopo alcuni anni: subito mi prendo benissimo ma con due figli piccoli al seguito la trasferta si prospetta un problemone. Inizio un pressing tipo Milan (non questo, quello di Sacchi) sulla Santa donna che mi ha sposato tentando di farle credere che Vicenza sia la città più bella d’Italia (altro che Firenze o Venezia!) per farle usare l’unico week end libero da qui a Maggio per andare con tutte la famiglia in terra palladiana. L’operazione incredibilmente ha successo e prenotiamo un air bnb.  Ma due giorni prima la figlia più grande (4 anni) si ammala e la pediatra proibisce qualsiasi spostamento! E cosa fa la santa donna: vai tu! (Non ho parole…). Quindi raccatto RZR per un weekend che so già finirà malissimo.

Partiamo e ci fermiamo a Soave a bere un po’ di bianco (Maurizio Mosca avrebbe detto ahhhh il bianco di Soave…) e arriviamo a Montecchio.

Figa ragazzi è il buco del culo del mondo! Parcheggiamo zona Mesa e chiediamo a una vecchia col cane se c’è un posto per cenare: ci ride in faccia… ,minchia non volevo un posto stellato, basta un cazzo di kebabbaro. Finiamo in una rosticceria fighettina ma mangiamo (e beviamo) bene.

Poi ci rechiamo alla Mesa: diciamolo. E’ un postaccio in cima ad una specie di terrazza grande come il mio salotto. E’ punk! E’ fighissima!

Racconto tutto questo perché poi ho tantissima nebbia in testa: non avevo scritto nulla a Lupo per fargli una sorpresa. Riuscita: Lupo quasi sviene nel vedere ‘sti due pazzi brianzoli a casa sua. E inizia con l’ospitalità veneta che consta nell’offrire agli ospiti qualunque bevanda alcoolica i malcapitati richiedano o solamente pensino. E non solo lui: tutto il locale ci offre da bere senza soluzione di continuità…e quando cerco di pagare qualcosa mi guardano in cagnesco e si parlano in dialetto stretto per evitare che io scucia una lira. Cazzo posso dire? FANTASTICI! Il mio cervello vi ama, il mio fegato un po’ meno.

Chiaro che dopo 5 minuti sono completamente ubriaco, ma a quanto mi ricordo non penso che la gente nel locale se ne sia scandalizzata. Il tasso alcoolemico medio è 8-9000!

Nel frattempo suonano anche i gruppi: Volkov. Stessa scaletta di un paio di settimane fa a Milano, Speciani con gli stessi orribili occhiali (anche se qui non so perché mi sembrano meglio della scorsa settimana). Molte canzoni dal nuovo (e ripeto ancora, fantastico disco fat, rich and sad) tra cui spiccano Guitar addict,autumn in Bisk, shy guy e raing shit. Ancora sugli scudi Lollo che, seppur visibilmente allticcio ci regala ottimi assolini di marca weaseliana. Promossi anche per esser riusciti a tener a bada i disturbatori Riccobellis che tentano in ogni modo di confonderli con schiamazzi e interventi scomposti (che ovviamente saranno ricambiati dai milanesi durante la performance dei bresciani…). Chiudono ancora con Homosexual delle donnole compiacendo tutto il pubblico.

Salgono poi i Riccobellis. Il livello alcoolico sale e la performance è perfetta per l’occasione: i bresciani sono cazzoni perfetti e puntano molti sui coretti nelle loro canzoni. Perfetto! Il pubblico (e i volkov in versione disturbatori..) trasformano la platea in un coro gospel di ubriaconi stonati. Ottimo. Devo dire che non conosco tutta la discografia dei tre ( e che la memoria è ormai irrimediabilmente offuscata) ma ricordo somebody to love, Lucy lucy lucy lucy, Baby on Lsd oltre ovviamente ad una drunk and high che sembra scritta per l’occasione. Riccobellis sempre promossi!

Infine i Mugwumps, band austriaca un po’ troppo sottovalutata: quello che spicca nel terzetto è la voce rochissima del cantante Chris…e poi gli austriaci hanno pezzi molto solidi, basti ricordare la tripletta banana brain, don’t give up e la fantastica conclusione con what to do. Nel mezzo ci infilano un’ottima versione di swallow my pride dei Ramones. Pubblico davvero coinvolto e gran prova del terzetto d’oltralpe.

Finiti i concerti inizia il delirio: i ricordi si annebbiano e diventano flash. Dj set Ramones/Weasel/Queers/MAnges/Misfits/mettetecituttodentro a cura del duo Tony dei Maybewonders e Fabio dei Goofy Heads.

In ordine sparso:  Prima caduta di Lupo. Incontro con una tipa di Lecco che abita vicino a dove lavoro. Volkov che suonano in playback gli strumenti seguendo a caso il Dj set davanti a gente che non se ne accorge. Seconda caduta di Lupo. Vodka polacca portata da RZR che sa di liquore al cioccolato zuccherato. Coinvolgimento in un contest su quali siano le top five songs dei Manges. Dopo un lungo chiaccherare con una tipa lei che dice “comunque io sono serena” e io “beh anche io tutto ok” e lei “Serena è il nome…”. Ragazze a centro pista che ballano e tipi che non gli stanno dietro manco per niente. Simo Riccobelli e Lollo Ramone che cercano di convincere i Dj irremovibili a mettere la dance anni ’90 (ohhh ma non sai quanto pompa la Bouche). Adesivi dentro la tazza del cesso (mi chiedo chi cazzo abbia avuto il coraggio di metterceli!). Lupo cade per la terza volta!

Dopo questo io e RZR usciamo per cercare qualcosa da mangiare. Tutto chiuso. Montecchio è proprio squallido. Sono così sconsiderato che mi metto alla guida verso Vicenza. 15 Km in cui tiro fuori il rosario di Salvini e prego che non ci sia Polizia. Ho un culo della Madonna. Scendiamo e vaghiamo per la città e, alle quattro e trenta, su indicazione dell’unica tipa in giro (messa peggio di noi) troviamo una pizzeria. Sotto i portici con una pioggia scrosciante mangiamo una pizzaccia.

Cheers ragazzi. L’ospitalità veneta fa male al fegato. E’ aperto il contest Mesa vs Dr Creature. Apetto votazioni

27tommy

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *