Top del decennio (part two: stupid guys)

Top del decennio (part two: stupid guys)

Come quelli bravi (ma in ritardo rispetto a quelli bravi) pubblichiamo anche noi la top ten del decennio.

Come detto per la prima parte in redazione ovviamente  tema (unita ad un sostanzioso abuso di alcool reso lecito dalle festività) ha creato un certo fermento.

Ecco qui:

  • Scrivo a Skalos quali siano per lui gli album top del decennio: mi risponde Screaming Otter ovvero l’album, uscito nel 1993 (1993!) bootleg degli Screeching Weasel dal vivo:

Questo.

Risultati immagini per i 've got a screaming otter in my pants

Siamo a 25 anni fa, Skalos mi dice che è il meglio che si ricordi. Come dargli torto?

  • El Chorrizo, direttamente dalla Spagna, mi brucia. Testuali parole: “di album degni di nota dopo il 2010 potrei citare solo Let the Dominoes Fall dei Rancid e First world Manifesto degli Screeching Weasel.” E poi “il reato è accontentarsi del meno peggio. Cioè tutto il resto!

E poi argomenta meglio: “C’è roba che ho ascoltato o ascolto, ma niente che abbia superato il primo momento di entusiasmo. A distanza di anno gli unici che continuo ad ascoltare sono i due citati e Brainless God dei Direct Hit!. Già i Masked intruder, che all’inizio mi avevano esaltato, ora quando li passa Spotify, spesso li skippo.”

Cazzo!

  • 27tommy

Veniamo a me: quando Frankie mi ha proposto ‘sta classifica ero mega scettico, e dopo la chiaccherata con Chorrizo capisco il perchè. Cazzo, ragazzi, è proprio vero. Da anni ci accontentiamo del meno peggio: gli anni ’90 non tornano. Ci accontentiamo? No, io no e dite la verità: anche voi quando volete sentirvi un gran disco punk questo decennio lo skippate a piè pari!

Io ne dico qualcuno da salvare, ma pochi pochi:

Brainless God dei Direct Hit! 

Forse loro sono l’unica grande punk band che questo cazzo di decennio abbia sfornato.

Rancid Honor is all we know

Loro tengono botta sempre e pure Troublemaker è figo.

Interrupters Self titled

Rivelazione del decennio.

Screeching Weasel first world Manifesto

La fine (per un cubetto di ghiaccio) di un’era.

The Copyrights make sound

Questi qui spaccano il culo. E salvano tutto il decennio.

In questo decennio è nato l’orgcore (e mi sa che poi è morto), si è affermato il celtic punk ma sono ancora i dinosauri (Rancid, Nofx, Bad Religion, Descendents…) che tirano la carrettona.

Grande merito a Direct hit!, Interrupters, Copyrights e Masked intruders per esser riusciti ad emergere dalle sabbie mobili dei 2010’s

27tommy

 

 

 

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