Jodedoss -Numero due-

Jodedoss -Numero due-

Quando i Judedoss mi contattano per fare una recensione dl loro lavoro mi faccio l’idea che facciano il classico punk italiano (alla Pornoriviste per dire). Il nome, che in dialetto lombardo significa circa togliti di dosso, non starmi addosso, mi dà questa sensazione. Sbagliato.

I quattro ragazzi valtellinesi fanno un punk con grossissime influenze rock, tanto che loro stessi definiscono il loro un genere che spazia principalmente nei dintorni del punk, con svariate influenze, che vanno dal grunge al post punk passando per l’alternative.

Definizione azzeccatissima: quello che però non emerge è che il loro lavoro sia molto valido ed in particolare apprezzo la voce del cantante Juri che sa essere delicatissima e in pochi secondi passare a possenti sfuriate. I testi, tutti in italiano (unica cosa che avevo azzeccato nella mia previsione) sono sofisticati ma non esageratamente pseudo intelletuali e risultano piacevoli.

Le canzoni che maggiormente ho apprezzato sono Ragazza esagerata e non mi pettino più; in Nessuno emerge chiarissimo l’amore per il grunge dei quattro. Sinceramente pensavo che il grunge fosse morto con un colpo di pistola in testa tanti anni fa….evidentemente non è così!

27tommy

Tracklist:

  1. Quello che mi sento
  2. Bau
  3. Ragazza esagerata
  4. Non mi pettino più
  5. Nessuno
  6. Domani
  7. Punk and roll
  8. Odisseo

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