Tower Crane Towers – ep

Tower Crane Towers – ep

Qualche tempo fa mi contatta su Instagram una band a me sconosciuta chiamati Tower Crane Towers dall’Olanda che chiede una recensione del loro nuovo ep. Invece che fornire i consueti link di streaming o file mp3, mi chiedono l’indirizzo per mandarmi a casa il vinile. Tutto contento ovviamente accetto e dopo circa un mesetto arriva il pacco.
La soddisfazione di aver ricevuto un disco gratis dall’Olanda è stata immediatamente sostituita dalla sorpresa di tutto quello che ho trovato dentro!

Il vinile colorato è bellissimo: verde/giallo/rosso splatter limitato a 250 copie nel formato da 10 pollici.
La copertina è serigrafata e unica: ogni copia ha lo stesso disegno delle altre ma con colori e dettagli diversi.
Oltre al disco, nel pacco era presente: sticker con dedica, download code e, cosa più curiosa, una stecca di incenso fatto a mano con materiali presenti nei testi delle canzoni (pioggia, erba, terra, legno, fumo).
La cura del dettaglio e la presentazione del prodotto mi ha lasciato veramente sorpreso e quasi in imbarazzo per aver ricevuto un regalo del genere, del tutto immeritato.

Ma la musica? Sarà all’altezza del packaging?
Seppure l’immagine di copertina mi farebbe pensare a sonorità emo-punk o post-punk, i Tower Crane Towers ci offrono invece un punk rock melodico con influenze che vanno dal pop punk al melodic hardcore.

La band è la formazione classica a 5 con due chitarre. I membri del gruppo mantengono parecchia riservatezza essendo accreditati solo con delle lettere (t alla voce, m alla batteria, j e w alle chitarre e p al basso) e non essendoci foto delle loro facce.

Il primo pezzo Cannon è un’ottima opener, bella carica, che mi ricorda i Bouncing Souls, ma è la successiva Stockwell che a mio parere conquista il primo posto sul podio. Riff iniziali e strofa sono veramente una bomba e il ritornello chiude il cerchio, facendone il pezzo migliore dell’ep.
North by Northwest ha uno stile più stradaiolo, soprattutto nel ritornello con cori urlati insieme!
Words Apart ha un ritmo saltellante e una distintiva tastiera tintinnante (questa volta mi vengono in mente i New Found Glory).
La traccia finale There Will Be The Rain ha un testo molto personale che conclude il disco con una nota malinconica.

Tutti i testi, scritti da t, parlano di esperienze vissute, emozioni provate, ferite rimarginate o ancora aperte. Le storie sono raccontate in maniera elegante e poetica ma senza perdere una certa vena punk rock.

Quello che più mi è piaciuto di questo ep è l’approccio che i cinque hanno nella loro musica: un approccio sincero, puro, vero, a tratti un po’ ermetico ma sempre volto a far vivere all’ascoltatore un viaggio in questa condivisione di immagini ed esperienze, che diventa quasi un’ascesa spirituale (saranno i fumi dell’incenso?).
I Tower Crane Towers si prendono maledettamente sul serio per amore verso quello che fanno e questo traspare da ogni elemento, fisico o musicale, di questo disco.

“Listen to your heart tonight, leave this place and go. Believe in something more than obligation”.

Frankie

Tracklist
1. Cannon
2. Stockwell
3. North by northwest
4. Worlds apart
5. There will be rain

 

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