Screeching Weasel -Some Freaks of Atavism – Monona records

Screeching Weasel -Some Freaks of Atavism – Monona records

L’effetto di un nuovo lavoro degli Screeching Weasel, ormai da una quindicina d’anni, è circa quello di una bomba lanciata nel bel mezzo di un peasotto sonnolento: smuove tutto e tutti nella piccola comunità degli (anziani) punk rockers. Ci sono i defensori a prescindere e gli attaccanti di ruolo, gli scettici di natura e quelli che vogliono saperne di più…un gran putiferio! E figuriamoci se il buon Ben ci mette il carico, annunciando l’uscita del disco (anticipandola per i noti motivi di virus) pochissimi giorni prima, per di più non in copia fisica ma in free streaming (quante cazzo di volte gli avranno chiesto se il disco esce anche su vinile…)

Consapevole degli insulti che mi prenderò dico la mia: questo è un gran bel disco, fanculo! 

Sì non è My brain hurts, sì mancano Vapid e Jughhead (ma anche Panic), sì è il Ben Weasel Karaoke ma fanculo io avevo paura (Baby Fat non mi è proprio andato giù) e questo disco mi fa tirare il fiato.

Lo colloco sulla falsariga di First World Manifesto (che mi era piaciuto parecchio) ma anche di Tv City Dream. Le canzoni sono mediamente tirate (lo stile di Ben, chi l’ha visto dal vivo sa che anche le vecchie cose le tira al massimo), meno pop-punk meno melodia (almeno ai primi ascolti). Il suono è consegnato alle chitarre che guidano tutto il disco.

Ben si riaffida al produttore di FWM, Mike Kennerty degli All-American Rejects. Beh, per me questo è un errore, per me le chitarre sono troppo piene e rock, anche in canzoni (penso alle prime due) che nella scrittura sono un classico pop-punk!

Proviamo ad andare con ordine:

L’inizio è subito incalzante con she ain’t your baby , bel ritornello, classicissimo stile di Ben con gran assolone centrale e ottimo coro.

Poi abbiamo back to your head , ancora pop-punk con ritornello e tastiere. Doppietta melodica e spettacolare!

Abbiamo poi un paio di canzoni più pestate: God help us e to hell with you dove la voce diventa più cupa e con assolone e parte incazzata al centro; il tutto retto dalle chitarrone.

L’assolino iniziale Jughediano  di Settle in ci riporta per un attimo ai vecchi tempi: si ritorna alla melodia.

Not even close è un altro pezzo tirato. Losting my mind è la ballad (se così si può dire) del disco: canzone poppettosa e ritmi bassi. Altro gran pezzo è Never been in love, ritornello ripetuto e one-two-three-four nel mezzo.

Fantastica tu-tu-turn it around oh woh oh who con l’inserto di voce femmminile!

Si torna ad un suono pieno e schitarrate taglienti in Crying shame per arrivare alla doppietta veloce e incazzata (per alcuni le migliori tracce dell’intero lavoro) di Brain in a jar e deadt by dawn.

Si tira il fiato con il puro rock and roll con tastiere di Problematic per finire con bleed through me , l’unico pezzo che supera i due minuti e mezzo, puro stile FWM con un ritornello finale ripetuto allo spasimo. Gran chiusura di un ottimo disco!

Album solido, apprezzabile e vario, canzoni tirate, quasi hardcore e pezzi molto più pop (addirittura rock and roll): nessuna traccia da skippare in partenza. Due pecche: come dicevo prima la produzione e, nonostante un alto livello generale, la mancanza di una vera hit, quel pezzone che ti si stampa subito in testa.

27tommy

Ps

Ovviamente il fermento era alto anche in redazione: in generale il disco è piaciuto a tutti, devo però dire che il nostro Chesterfield King associa molte canzoni a Bark like a dog…ve la butto lì per dire che questo disco sicuramente merita molto più di un primo ascolto superficiale.

2 pensieri riguardo “Screeching Weasel -Some Freaks of Atavism – Monona records

  1. Ciao, mi dispiace, ma purtroppo a me non è piaciuto per nulla se non per 3 o 4 brani. Le pecche che hai descritto tu sono solo due di tante altre. Prima tra tutte le melodie dei brani : già da Baby Fat hanno lasciato molto a desiderare, anche se per me quel disco rimane più un esperimento piuttosto che un album degli Screeching Weasel.
    Ben Weasel è in grado di scrivere melodie che ti lasciano senza fiato sin dal primo ascolto, qui nessuna melodia è la n grado di farlo. Preciso che ho ascoltato il disco fino ad ora 6 o 7 volte per intero.
    Poi ci sarebbero anche altre cose che non mi sono piaciute, ma non voglio fare un papiro. Se dovessi dargli un voto non riuscirei ad andare oltre il 5. Ciao a tutti. Gianmichele.

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