Bag of Snacks-Paper Girls-T.A.C., SFA, ROF Distro, Little Mafia, Flamingo Records

Bag of Snacks-Paper Girls-T.A.C., SFA, ROF Distro, Little Mafia, Flamingo Records

Un nuovo bel progetto: cooproduzione tra etichette fighe, rock ‘n’ roll e eroine dei fumetti: che volere di più?

Puro e semplice rock’n’roll , da consumarsi preferibilmente con il tasto del volume in doppia cifra .
Con questa premessa, andiamo a parlare della nuova band messa in piedi da Paolo Merenda (vi ricordate i racconti punk di ‘ Qualcosa Cambia ’, libro uscito nel 2014 con grafica e colori di copertina che omaggiavano il primo LP degli Adolescents ? Se la risposta è negativa, provvedete il prima possibile perché merita).
Il “nostro” ha pubblicato nello stesso anno di ‘Qualcosa Cambia’ anche ‘ Il Musicista Underground’ , mentre l’anno
precedente era uscita la sua opera (forse) più conosciuta, ‘ Villaggio Shangai ’.
Abbiamo a che fare con una persona che l’ underground lo conosce fin troppo bene, avendolo girato e vissuto in lungo e in largo.
Il filo conduttore che sta alla base di questo album (prodotto in collaborazione con T.A.C. Records, SFA Records, ROF Distro, Little Mafia Records e i cari amici di Flamingo Records) è il mondo femminile dei fumetti , da qui il titolo ‘Paper Girls’ .
Tutte e 12 le tracce (scorrevolissime e con un piglio immediato, peraltro) girano dunque attorno e si riferiscono a varie “eroine”celebri e meno celebri, come mette subito in chiaro l’opener ‘Bionika’ ; dal primo riff fino alla chiusura di ‘Love Song’ abbiamo qua e là rimandi a come potrebbero suonare i Rolling Stones se qualcuno mettesse le anfetamine nel thè di Charlie Watts appena prima di salire sul palco.
Rock’n’Roll di mestere , tirato ma mai spinto troppo oltre, vigore e melodia accorpati perfettamente tra sezione
ritmica e chitarre, insomma per citare Paolo ‘ Qualcosa Cambia’ ma per fortuna non cambiano le scelte stilistiche
canoniche del rock e di chi lo sa suonare (ma anche di chi lo sa “far suonare”, dettaglio non di poco conto).
Se pezzi come ‘Gesebel’ , ‘I Do, I Can, I Wonder’ e ‘Blondie Sprint’ vanno a pescare dal punk/rock americano con un
piacevole retrogusto di New Bomb Turks e Gaunt , ‘Kerry Cross’ potrebbe tranquillamente uscire dalle sessions di
‘Walk Among Us’ dei Misfits tenendo testa alle hits della band horror-punk per eccellenza.
Uno spruzzo di Hives , soprattutto in certi fraseggi basso/batteria e il gioco è fatto.
Ci risiamo, questo disco ne è l’ennesima conferma: il rock’n’roll è facile da suonare (come dicevano Elio E Le Storie Tese in tempi non sospetti) ma non è per nulla scontato suonarlo bene .
I Bag Of Snacks riescono a combinare entrambe le cose.
Nota a margine per nerds e superfetcist dei dischi: sul lato A si trova tutto l’album, sul lato B c’è una serigrafia del fumettista Delicatessen (al secolo Antonio Proietto).

TRACKLIST :
1. Bionica
2. Paper Girls
3. Gesebel
4. I Do, I Can, I Wonder
5. Sing-A-Long Miho
6. Come On
7. Marny Bannister
8. Blondie Sprint
9. Tippy Conte
10. Kerry Cross
11. Kitty Luger
12. Love Song

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