J-Ax – Uncool and Proud

J-Ax – Uncool and Proud

In queste settimane non si è parlato di altro: il disco punk di J-Ax ha gettato un po’ di scompiglio nella scena punk e sui social si sono spese parole per denigrare o difendere questo nuovo progetto del cantante milanese.

Riassuntino per chi non avesse seguito la questione.
Qualche settimana fa, l’ex Articolo 31 ha annunciato di aver scritto un pugno di canzoni punk rock durante il lockdown e che avrebbe pubblicato il tutto sotto lo pseudonimo di J-Axonville. Il disco è composto da 10 brani per una durata totale poco inferiore alla mezz’ora. Questo lavoro però non è acquistabile né disponibile in streaming sulle solite piattaforme. I brani sono “nascosti” su Soundcloud e il link è inoltrato solo alle persone che lui stima e rispetta (infatti a noi non ce l’ha mandato 🙂 ), le quali lo possono girare a chi vogliono.

La domanda che più si è sentita tra i punkrockers è stata: “ma questo disco è veramente punk?”
Questa domanda porta inevitabilmente ad un’altra domanda: “che cosa è punk?”
Non siamo qui per dare definizioni, anche perché dare una formula del punk sarebbe la cosa meno punk che si potrebbe fare.
Evitando di rispondere direttamente a queste domande, allora la chiave di lettura di questo album sta probabilmente in un paio di brani:

Alla tv c’è un rapper su Canale 5 / Non mi piace ciò che vedo, le sue rime, Bella zio / Fa il dito medio però piace alle casalinghe / strabuzzo gli occhi e quel coglione sembro proprio io” (I never liked me)

“Io faccio conto che ho paura del tracollo, sono un parassita intrappolato dentro un paradosso / aggrappato allo spalto, con le unghie ho perso lo smalto / ho perso terreno nel nome del salire in alto” (Vasco’s fault)

Oltre a questi versi, importante è anche il video di lancio dell’album (vedi qui), in cui la sua parte punk, sedata ed emarginata, si risveglia e prende il controllo della situazione.

In tutto questo emerge chiaramente che J-Ax è un personaggio controverso, o meglio, non coerente con sé stesso e lui ne è perfettamente consapevole.
È un artista affermato, inserito nel music business italiano e ne ha scritto alcune pagine non secondarie: il passato hip hop con gli Articolo 31, la “svolta punk” di Italiano Medio, la carriera solista, la collaborazione con Neffa, il featuring con Pino Scotto, la recente collaborazione con Fedez, la partecipazione ai vari contest musicali. Il nostro Alessandro di cose ne ha fatte e ha sempre fatto quello che ha voluto: ditemi se questo non è punk!

Con questo disco, significa che aprirà una nuova fase punk? No.
Significa che terrà concerti nei centri sociali o produrrà dischi diy? No.
Significa che lo vedremo nella lineup di qualche punk festival estivo? Spero di no.
Uncool and Proud è una “cosa” che aveva dentro e che in quel momento ha preso quella forma lì.
Non c’è nient’altro e soprattutto non ci sono interessi economici perché non ha e non avrà (se le cose restano così) incassi di alcun tipo.
E personalmente il risultato non è affatto male! I pezzi funzionano e catturano, i testi sono il giusto mix tra temi personali anche profondi e cazzeggio. Certo, in qualche episodio, il risultato è un po’ goffo ed esagerato (per esempio, penso che la filippica contro i lavoratori in nero di Death to Contractors sia un po’ estremizzata), però ci sono anche pezzi come Old Punk che parlano di esperienze che hanno segnato la vita del rapper.
La mia preferita è di gran lunga la già citata I never liked me: ditemi se non partirebbe il circle pit se fosse suonata dal vivo!

Per quanto mi riguarda, thumb up per Uncool and Proud! Se volete il link, ve lo giriamo volentieri… sempre che siate persone che stimiamo e rispettiamo 🙂

Frankie

Tracklist:
1. Retirement plan (Vecchio, drogato e armato)
2. Killing cool people (La gente cool)
3. Death to contractors (Vi meritate la crisi)
4. Boomer genocide (L’unica soluzione)
5. Old punk (Violenza pedagogica)
6. I never liked me (Non mi piaccio più)
7. Waterpark fucking (Nel cesso all’Aquafan)
8. Narcissistic bitch (Rotture di cazzo)
9. Vasco’s fault (Colpa di Vasco)
10.Ramones is sex music (La mia tipa)

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