The Kimberly Steaks – Confessions of a Justified Cynic (Brassneck Records)

The Kimberly Steaks – Confessions of a Justified Cynic (Brassneck Records)

Ehi tu! Sì, tu! Proprio tu! Sei un punk cresciuto con gli anni 90 nelle vene? Ti mancano i vecchi Green Day epoca LookOut? Sei legato alla band di Billy Joe ma legheresti Billy Joe piuttosto che ascoltare di nuovo “Father of all Motherfuckers”?
C’è la soluzione per te, mio caro hopeless romantic, ma questa non la trovi sulle calde coste californiane ma nella fredda Scozia! La soluzione per te si chiama The Kimberly Steaks!

Eh sì, perché con il loro Confessions of a Justified Cynic, il trio di Glasgow confeziona un terzo album dedicato a tutti quelli come te che vivono di amarcord.
In 11 tracce sparate a mille, il richiamo ai primi lavori della band dei giorni verdi è evidente, direi messa nero su bianco.
Trovo solo due differenze rispetto ai loro idoli della Bay Area: 1) il forte accento scozzese del cantante e 2) una maggiore velocità che dà tregua solo in un paio di episodi, quelli con un minutaggio superiore ai 2 minuti.

Per questi motivi i Kimberly Steaks mi sembrano la, fusione tra i vecchi Green Day, appunto, e i Murderburgers, band connazionale ormai sciolta dedita a un punk rock 4 accordi molto veloce, soprattutto nel primi dischi (ascoltare per credere).

Se proprio vogliamo dirla tutta, l’album in questione a tratti rasenta la scoppiazzatura: alcuni fraseggi sia nel cantanto, sia nella chitarra e addirittura alcuni passaggi di basso sono proprio presi paro paro dai primi lavori di Billy Joe e compari.
A voi stabilire se questo è un bene o un male. Da parte mia ho trovato il risultato finale molto godibile con piacevoli effetti deja-vu.

Ultima nota: l’album è uscito per la Brassneck Records, etichetta e distro di Cardiff (UK) attiva da 10 anni che ha sempre cose molto interessati in ambito pop-punk, ramonescore, punk rock vecchia scuola e qualcosina hardcore.
Consiglio un giro sul loro sito dove si può acquistare anche questo disco: clicca qui.
Tra l’altro la versione in vinile, oltre a essere colorata (sono rimaste copie splatter verde), comprende anche due tracce aggiuntive rispetto alla versione digitale ascoltabile su Bandcamp qui.

Frankie

Tracklist:
1. Too Far Gone
2. What Happened To Me
3. M74 Revisited
4. All We Had
5. Lifeless Company
6. Out Of Life
7. Suffocated
8. Nothing To Think About
9. Running Out The Clock
10. Not Ready
11. Too Far Gone, pt.2

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