Label Epoque: Arrosti Records
Torna la nostra rubrica di interviste con etichette punk. Sempre in collaborazione con quei bei ragazzi di www.doityourshop.com andiamo nella terra della piadina a sentire i ragazzi di Arrosti Records.
– Raccontaci un pò chi siete e come è nata l’idea di creare un’etichetta
Ciao, dietro ad Arrosti Records praticamente ci sono gli Spaventapassere, chi se ne occupa di più e chi meno ma il nucleo è quello!!!
L’idea di creare un etichetta è nata soprattutto per instaurare una collaborazione tra band provenienti da varie parti d’Italia con lo scopo di organizzare scambi data e conoscere nuova gente nell’ambito punk rock , aiutarsi a vicenda ecc … Così facendo abbiamo avuto modo di conoscere tanti ragazzi diventati poi nostri amici .
– Da quale città provenite? Che legame avete con la scena della vostra zona?
Arrosti nasce in Romagna, in provincia di Forlì Cesena, punk rock e piadina a quintalate!!!
Fortunatamente nella nostra zona la scena è molto attiva, ci sono diverse band che suonano regolarmente e fanno uscire dischi quindi spesso e volentieri si organizzano concerti con 3 o 4 band a serata e ogni volta è una festa! A volte organizziamo noi stessi le Arrosti Night per portare in Romagna band del nostro roster o anche band che comunque ci piacciono e abbiamo piacere di conoscere meglio.
– Quale band siete più fieri di aver prodotto?
Ogni volta che una band fa uscire un nuovo disco sotto di noi è un grande onore ovviamente, probabilmente il disco migliore che abbiamo prodotto è stato “Mi si è indurito il pane” dei Bad Frog uscito nel 2019. Che poi non finanziamo le band per produrre il disco essendo noi stessi dei poveri ahah, semplicemente aiutiamo la band nel pubblicizzare le nuove uscite e ne acquistiamo un po’ di copie per aiutare nella vendita e nella distribuzione.
– Quale band sognate di produrre?
Bella domanda… sicuramente tutte quelle band che hanno fatto la fortuna del punk italiano negli anni ‘90 e inizio 2000, ma purtroppo molte di queste non suonano più o non fanno più dischi, però sognare non costa niente.
– Come scegliete le band a produrre: band che già conoscete, amici oppure gruppi che si propongono?
Ogni tanto qualche band si propone ma solitamente scegliamo noi che band seguire, abbiamo scoperto nuove band semplicemente ascoltando musica su Youtube oppure sui social o “alla vecchia” suonandoci insieme.
In un paio d’anni abbiamo raggruppato una decina di band sparse in tutta Italia e ne abbiamo altre da svelare appena questo brutto periodo sarà passato.
– Producete solo gruppi italiani e che cantano in italiano. Come mai? Non sapete l’inglese o da giovani vi siete scassati di Impossibili [come noi]?
Solo band che cantano in italiano perché in generale le band Italiane ci piacciono di più se cantano nella nostra lingua, perché band come Pornoriviste, Moravagine e appunto anche gli Impossibili e tanti altri ci hanno fatto innamorare di questo genere ma anche per la scrittura dei testi in parte, perché se scrivi una canzone in inglese e non hai un inglese molto buono rischia di venir fuori qualcosa di banale e con dei limiti e se non hai una buona pronuncia se ti sente uno che l’inglese lo parla bene rischi di fare una brutta figura, detto questo penso che in Italia ci siano band che cantano in Inglese che hanno fatto la storia e che magari la faranno.
– Durante il primo lockdown non siete stati fermi e avete fatto uscire una compilation: avete nuove idee per questo periodo senza concerti che purtroppo si preannuncia lungo?
Nella noia del primo lockdown la compilation chi ha aiutato a riempire qualche settimana e soprattutto a tenerci in contatto con tantissime band, infatti la compilation conta più di 20 band al suo interno e siamo rimasti soddisfatti della partecipazione da parte di tutti, chissà magari un giorno ne stamperemo anche delle copie fisiche. Intanto rimane in Free download su Punk4Free e sul nostro bandcamp.
– Visto che i dischi non si vendono più ha ancora senso avere un’etichetta discografica nel 2020? Chi ve lo fa fare?
Purtroppo hai ragione, i grandi numeri di vendite di 20 anni fa non ci sono più, noi comunque abbiamo la nostra distro e ai vari concerti vendiamo i dischi delle nostre band e non solo, nel nostro piccolo qualcosa cerchiamo di fare; l’etichetta come ho detto prima è soprattutto per instaurare una collaborazione tra band e scambi data, non tanto per vendere dischi.
Lo facciamo perché siamo cresciuti con sta musica e cercare di tenerla viva e attiva ci fa bene, negli ultimi anni specialmente per il punk italiano abbiamo visto più attività rispetto a qualche anno fa e la cosa ci può far solo che piacere.
– Consigliateci qualche band (magari nuova)
Siccome anche noi iniziamo ad essere quasi tutti negli “-enta” ci teniamo a sponsorizzare più che altro i giovani, vi consiglio i Mistura Fritta, band giovane del nostro roster, sono di Mogliano Veneto e fanno punk rock veloce e melodico, hanno uscite in programma per il 2021, speriamo bene!
Altra band giovane sono i Divieto Assoluto dal Piemonte, non li conosciamo bene ancora ma andatevi ad ascoltare qualcosa di loro non resterete delusi.
Vi consiglio anche le Polluzioni Spontanee, non sono proprio di primo pelo ma sono l’ennesima perla del punk rock regalataci dalla Sardegna.
Grazie ai ragazzi di Arrosti, seguiteli sulle loro pagine
https://www.facebook.com/Arrosti-Records-146176736205336
https://arrostirecords.bandcamp.com/releases
27tommy