Stepson – Help me, Help you -2021, SharpTone Records

Stepson – Help me, Help you -2021, SharpTone Records

Nuovo disco deli Stepson, combo Australiana tra hardcore, metalcore ed emocore!

La SharpTone Records scommette sull’Australia: il debut album degli Stepson è infatti in uscita per l’etichetta Losangelina a fine marzo e promette fuoco e fiamme.

La SharpTone è il ramo della Nuclear Blast Records specializzato in produzioni metalcore, hardcore ed emocore e centra decisamente il bersaglio con questa band, che è davvero un concentrato di tutti questi generi. In questo disco infatti ce n’è per tutti: dalle cavalcate hardcore ai breakdown più metallari, dal singalong più cazzuto all’emotività più toccante.

Forse starete pensando che quando c’è di mezzo un minestrone del genere è veramente un attimo buttare tutto in vacca, ed in generale concordo con voi, ma vi garantisco che stavolta il pericolo è scampato.

Help me, Help you è un disco strutturato, che richiede sicuramente più di un ascolto perché sia possibile cogliere e godere di tutte le sfaccettature ed i dettagli di cui è composto, ma nonostante questo si arriva serenamente in fondo ai 40 minuti scarsi di durata, segnale che, a mio avviso, rende evidente la buona qualità del lavoro svolto.

Se da un lato i ragazzi raccolgono benissimo l’eredità di Silverstein, Glassjaw, The Bled e Life in your way, dall’altro la ripropongono in una versione convincentemente aggiornata che mi ha permesso di non annoiarmi nell’ascolto, cosa che invece mi è capitata spesso ascoltando i dischi dei suddetti predecessori. Dovessi inquadrare la band, parlerei di Screamo 2.0: un qualcosa insomma che mi vedrei bene ad ascoltare nel mio mood introspettivo, chiuso nei miei pensieri a contemplare un sole basso colorare il panorama che scorre in un finestrino.

I pezzi del disco che preferisco sono l’opener Learning to let go, una bella sassata che a tratti mi ricorda anche qualche lavoro degli Afterlife, e il numero tre, Deeper Sleep, di cui esiste anche un video. A fare da spartiacque tra le due metà del disco troviamo addirittura un pezzo puramente elettronico, I Wish, forse l’unica skip track del disco, e la successiva Dilemma, che voglio citare simpaticamente per il riff di chitarra acustica che mi ha ricordato in qualche modo No Scrubs delle TLC (si, avete letto bene LOL).

L’unica pecca a mio avviso risiede nel mix: le chitarre troppo sottili fanno davvero fatica a venire fuori. Un bel wall of sound avrebbe dato molto più corpo ai pezzi, peccato. Bene invece la batteria e la versatilità del cantante Brock nello scream.

10 e lode invece per quanto riguarda le hard copy: in preorder sono disponibili due colorazioni di vinili che spaccano davvero il culo (Baby Pink/Translucent Electric Blue e Pink&Purple Splatter…solo a dirlo ho la bava alla bocca) e una classica versione CD che rende comunque giustizia ad un artwork semplice e ben riuscito.

Oltre ad aver ritardato l’uscita del disco, la pandemia ha imposto ai cinque l’annullamento del primo tour Europeo, quindi vorrei concludere augurando alla band di poter raggiungere presto il buon vecchio continente per qualche gig. Dio solo sa quanto avrei voglia di dirvi “ci si becca là…”.

 

Reeko

 

Tracklist:

1 – Learning to Let Go
2 – Run
3 – Deeper sleep
4 – Who are we?
5 – The Entire History of You
6 – I wish
7 – Dilemma
8 – Come with Me
9 – Hush (feat.
Zach Britt)
10 – The Shift, The Blur
11 – Say Something

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