Madbeat-Cadere EP- Indiebox

Madbeat-Cadere EP- Indiebox

I Madbeat, band piemontese attiva da circa 8 anni, il 26 marzo hanno fatto uscire per IndieBox Music il nuovo album ‘Cadere’, disponibile in 7 pollici (in limited edition, peraltro) oltre che sulle principali e immancabili piattaforme online (si intuisce che sono un boomer legato all’accumulo e al collezionismo dei formati fisici, forse? Bèh, sì, è così).

Il gruppo, nato sull’asse Cuneo/Torino, da sempre zona florida di band e nello specifico di generi limitrofi o affini al punk-rock, riesce pienamente a dimostrare, seppur in soli 4 pezzi, di essere in rampa di lancio per il definitivo “grande salto”.

La peculiarità dei Madbeat a mio parere sono i testi e la relativa struttura che sviluppano all’interno dei pezzi, dove spiccano cori a profusione, molto curati e secondo me davvero ben “studiati” per far spiccare al meglio la voce principale.

In particolare, i primi due pezzi dell’EP (‘Città’ e ‘Dimenticati Sogni’) sono davvero da manuale in questo senso; la vena malinconica del primo è davvero toccante, mentre nella seconda (dove nelle seconde voci è arrivato a dare una mano Andrea Rock) appare un profondo senso di rivincita e di volersi riappropriare di qualcosa che si è perso o che si sta rischiando di perdere… il tutto accompagnato da sing-along di tutto rispetto, a metà strada tra lo street-punk e il punk-rock melodico dei 90’s.

La produzione c’è e si sente: i suoni sono ben calibrati e rimangono spesso “sotto” le voci, in certi casi questa formula collaudata può andare a discapito della spinta dei brani, in questo caso invece, collegandosi sempre alle liriche e alle relative tematiche affrontate dai ragazzi, il prodotto finale risulta genuino e per nulla “poppeggiante” (termine bruttissimo, mi impegno a trovare di meglio nel futuro prossimo).

L’ ultima traccia ‘Perdere’, un po’ più tirata delle altre, è la mia preferita del disco.

Che dire… nel panorama punk-rock nostrano abbiamo avuto i nomi storici, le conferme, i ritorni e le nuove riconferme… assolutamente necessario dunque ascoltare e scoprire band come i Madbeat, in una ipotetica categoria dedicata alle “nuove leve” di cui invaghirsi e a cui giurare solenni eterna fedeltà (questa è una citazione, chi la indovina senza googlare vince il primo demo delle Porno in cassetta).

Aspetto di sentire un nuovo LP quanto prima, bravi Madbeat!

 

Koppo

 

 

 

 

TRACKLIST:

 

  1. Città
  2. Dimenticati Sogni
  3. Facile
  4. Perdere

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