The Slurmies -[EP]ocalipse -Striped Music

The Slurmies -[EP]ocalipse -Striped Music

Devo proprio dirlo? Ma cazzo sì: questo è il disco dell’anno!

Lo so, lo so, quando parlo degli Slurmies ho la credibilità di un Carlo Pellegatti che commenta il Milan o di un Aldo Biscardi quando cerca di sedare una rissa… sì lo so che a momenti venivo bannato per sempre da Punk Rock Raduno per la mia fotta per ‘sti cinque pazzi vicentini….ma checcazzo posso dirvi, credetemi: discone. E’ così!

Il nuovo lavoro dei cinque vicentini è un cazzo di capolavoro! Punto! Sentitelo e provate a smentirmi se ci riuscite! Un mix di minelle punk rock, assolini Screechingweaseliani, cori, tiro e melodia che ve lo sognate…Raga qui siamo davvero al top del top: pochi cazzi!

Andiamo per ordine: per chi non lo sapesse gli Slurmies sono cinque Vicentini nati da una costola dei mitologici Vaseliners che hanno votato la loro vita al dio donnola. Hanno all’attivo un full lenght (recensito qui dal buon vecchio Lupone: a proposito vecio, ci manchi, fatti sentire!) e tornano dopo un paio d’anni con questo Ep-minella.

Direi che le influenze weaseliane sono ancor più accentuate e si mischiano con un suono tra melodic hardcore e Ramonescore con un tiro e una potenza incredibili, quasi devastanti.

Si parte con Infection: suono pieno e cazzuto per una traccia che sembra uscita direttamente da Television city dreams. Testo dedicato all’infezione da Covid e alla mancanza di controllo che questa ha portato “no one understands what to do“.

Si prosegue con il vero e proprio capolavoro del disco: Homesickness. Un pop punk incredibile con ritornello da applausi. “Let’s go togheter back in 1996/ Let’s go togheter back in time” . Due pezzi e già si potrebbe chiudere il disco!

Gloom è una minella da 1 minuto e rotti: veloce e dritta.

Little gigant rallenta il ritmo (solo un poco) ed è la love song del disco. Direi “un po’ di zucchero per i cuori solitari“!

Che dire di Fury road? canzone fuoriosa (scusate il gioco di parole) che prende spunto dall’omonimo all’episodio della serie Mad Max.

How long till the end è un incalzante pezzo Wesaliano che parla di un fosco e tragico futuro per cui “I lost my faith in human kind” e “I’m waiting for the end of the world“. Assolo pazzesco in stile my brain hurts. Fantastico!

Quello che colpisce dll’EP è l’unisono di suoni punk rock, melodia, cori, assolini e la voce di Albe potente e dolcissima allo stesso tempo.

Grandissimi boys from Montecio. Disco dell’anno. Lo dico. Fanculo a tutti!

27tommy

Tracklist:

1.
Infection 02:43
2.
Homesickness 02:21
3.
Gloom 01:17
4.
Little Giant 02:44
5.
Fury Road 01:50
6.
How Long Till The End 03:25

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