Derozer, Gli Impossibili, Senzabenza, Crummy Stuff,The Chromosomes @DASTE Flower Punk Festival, Bergamo, 07/02/2026

Derozer, Gli Impossibili, Senzabenza, Crummy Stuff,The Chromosomes @DASTE Flower Punk Festival, Bergamo, 07/02/2026

Serata Campale di sano punk Rock al DASTE di Bergamo.

Da settimane seguo le tappe di avvicinamento all’evento con la narrazione del buon Nando Senzabenza su FB e la voglia di unirmi a questa serata di baldoria sale, quindi non mi faccio scoraggiare dalle defezioni degli amici sopraffatti dagli sbatti e dirigo la Macchina verso Bergamo, destinazione Flower Punk Festival.

Tutto farebbe sembrare a una serata caratterizzata da una nota nostalgica e di narrazione del passato ed in effetti il festival è nato proprio per celebrare la mitologica compilation e le amicizie che l’avevano fatta nascere a inizio anni ’90 ma in realtà l’attitudine della serata si rivelerà fortemente incentrata al Presente e alla voglia di divertirsi insieme.

Arrivo alle 21:40 circa e mi imbatto in tempo zero nel Sindaco di Oriano in fila per la sua prima ed unica birretta della serata, i The Chromosomes hanno già suonato e i Crummy Stuff hanno iniziziato da non molto il loro SET.

Si vedono in giro gran belle facce conosciute (Bad Frog, Riccobellis, Pessimi Elementi e tanti amici) ma sono anche tante le facce non conosciute che probabilmente frequentano questo locale/ spazio eventi che non è affatto malvagio; il pubblico è preso bene i pezzi filano uno via l’altro.

C’è una mostra fotografica a sinistra del palco per stuzzicare i cuori dei più nostalgici: è una carrellata flash di concerti, bevute e divertimento dei protagonisti della serata.

Dopo una perlustrazione dei banchetti ( i cambi palco sono velocissimi e i SET durano una mezz’oretta ciascuno) ecco il momento degli Impossibili, sbircio la scaletta ed è un super concentrato di IMPOSSIMANIA, via come al solito: Ritardato, e la gente comincia subito a pogare, La mia ragazza a 9000 volts, malata tumorale, Deborah, In fondo al cuore, L’Androide.. tocca constatare che date esigenze di scaletta viene a mancare “ un po’ di zucchero per i cuori solitari” e il consueto FUUUMOOOOO! Ma Araya grazie a quel capolavoro che sono i suoi pezzi catalizza l’energia e la gente si prende molto bene come al solito.

Si unisce alla serata l’immenso Camo che raggiunge il festival dopo il lavoro rendendomi estremamente felice, come prima cosa vuole conoscere il sindaco di Oriano e lo accontento subito.

Ecco il momento dei Senzabenza i protagonisti ed artefici della rimpatriata, SET bello e convincente vanno via dritti e sicuri come solo loro possono fare, suonano davvero bene e soprattutto si divertono. Come preannunciato si unisce a loro Andrea Manges per un paio di pezzi, con Vegeance is Mine portano anche il contributo Manges alla ciurma.

Mentre si cambia il palco per l’ennesima volta Nando e Andrea fanno un racconto dell’esperienza di condivisione e amicizia che ha portato 30 anni fa alla creazione della compilation, non è retorica ed è sinceramente un bel racconto.

Ecco infine i Rozzi per terminare la serata in gran rispolvero: hanno voglia di suonare e si vede da Subito… Quest’anno si celebra il trentennale anche di BAR e la scaletta ne è diretta incarnazione NO, PSICOPATICO, SUZY, AMO IL LUNEDI, AMORE SINCERO.. poi SPUGNE, MARIO. Sebi non si risparmia in chiusura di set si fa un giro il pista con chitarra acclamato e poi sollevato per essere riposto sul palco… c’è spazio ancora per vecchio punk. Mururoa poi cover insolita di Blitzkrieg bop e chiusura canonica con invasione di palco.

Niente da eccepire gran bella serata ed indubbiamente piatto decisamente ricco.

jj27

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