Mercy Music-Nothing In The Dark-Wiretap Records

Mercy Music-Nothing In The Dark-Wiretap Records

Davvero tanta roba, questo nuovo disco (il quarto) dei Mercy Music , uscito il 18 settembre per Wiretap Records.
Non c’è bisogno di troppi giri di parole per questo power-trio “come si facevano una volta” , infatti i ragazzi di Las
Vegas , per stare in tema con la città, alzano la posta in palio e diventa impossibile non puntare su di loro.
Tante cose saltano all’occhio, ma soprattutto all’orecchio: in primis i suoni stupendi, vividi e corposi della batteria (come piacciono al sottoscritto); vado subito a vedere chi ha prodotto il disco e leggo distintamente un nome: Cameron Webb .
Ok, siamo in una botte non di ferro ma di acciaio inossidabile (tra gli altri, il “nostro” ha prodotto dischi di Motörhead, Megadeth, Alkaline Trio, Strung Out, Pennywise e Nofx , per dire).
Oltre al suono, l’imprinting della band è senza dubbio estremamente “catchy” fin dalle prime note di ‘Living With A Ghost’, infatti si ascolta tutto d’un fiato fino al sesto brano, la title-track , che è una ballad riflessiva e sarà l’ unico momento leggero e senza volume dell’album.
C’è da dire che fin qui qualsiasi brano potrebbe essere un singolo, la band è uscita con il video di ‘ Tuesday ’ ma
onestamente ci sarebbe potuto essere l’imbarazzo della scelta.
Uno dei pezzi migliori ( a mio parere) del lotto è ‘Fuck Me Anyways’ , leggermente più tirata rispetto al power-pop
d’alta scuola che permea il disco, ha un non-so-che degli Alkaline Trio periodo ‘Goddamnit’ , di conseguenza la adoro.
Gli spunti ispirati o provenienti dalla band di Skiba sono a mio modo di sentire presenti in alcuni brani (anche
qualcosina dei primi Lawrence Arms ), ma soltanto a livello strutturale; dal punto di vista vocale e melodico il trio del Nevada sa il fatto suo e ha una forte personalità , infatti sia con le voci che con le chitarre emergono degli ottimi arrangiamenti, a volte forse anche ruffiani, ma certamente non banali.
Anche ‘Alright’ e ‘ To Live’ , che nel riff portante possono farci pensare allo stile di Billie Joe nei suoi pezzi/progetti più rock’n’roll oriented , hanno una carica contagiosa e si fanno riascoltare più volte con immutato coinvolgimento.
Credo di trovarmi davanti a una band onesta, che sa scrivere e lo fa anche molto bene, questo album mescola
sapientemente i migliori ingredienti di qualità offerti dal power-pop , proponendoli in maniera molto emozionale e
davvero piacevole, coinvolgendo già al primo ascolto… davvero ‘Tempo Ben Speso’ , parafrasando il titolo della quinta traccia .
Il pezzo conclusivo ‘Even If I’ve Lost’ è in assoluto il brano più veloce e arriva quasi al confine con l’hc melodico , un
piccolo gioiello di due minuti che fa terminare nella maniera migliore questo piacevolissimo album.

Consigliatissimo senza dubbio ai fan della prima ora degli AK3 , merita davvero, non ve ne pentirete.
Posso dirlo? Mi sono innamorato di questo disco e di questa band … …
…VIVAAA… LAS VEGAAAS… …

Koppo

TRACKLIST :
1. Living With A Ghost
2. Tuesday
3. Tell Me I’m Wrong
4. Fuck Me Anyways
5. Time Well Spent
6. Nothing In The Dark
7. Alright
8. Overjoyed
9. To Live
10. Even If I’ve Lost​

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