Lemon Law – Chill your Gills
Quando ascolto una band che non conosco, cerco sempre di approcciarmi con la massima disponibilità possibile, lasciando da parte pregiudizi e cercando di trarne sempre il lato positivo. Ecco, con il nuovo album dei Lemon Law ho fatto molta fatica…
Se non li avete mai sentiti probabilmente non siete gli unici, anche perché non sono riuscito a trovare recensioni o interviste in rete. Tutto a posto se la band fosse emergente, il problema è che i tre di New Hardford (NY) sono in giro dal 2001 e hanno fatto uscire 9 album, 2 live album e una manciata di ep.
Venendo all’album in questione, apprendo dalle note di Bandcamp che questo Chill Your Gills è stato diviso appositamente in due parti: lato A canzoni “crossover thrash” e lato B canzoni punk e ska. La copertina mi attira e questo è già un buon punto di partenza, ma ovviamente non basta.
Lato A
Per crossover thrash i nostri si riferiscono non tanto a quello suonato da DRI e compagnia bella, quanto piuttosto da RKL e primi NOFX, nello specifico quelli di Liberal Animation. Il livello tecnico è non è eccelso ma i ragazzi ci provano. Ci sono riff interessanti e momenti in cui il tutto funziona ma altrettanti in cui il brano è proprio faticoso da ascoltare. Un esempio su tutti è la seconda traccia, Outbreak: la voce non va insieme al resto della band e in alcuni momenti il comparto ritmico sembra non stare dietro alle chitarre, un disastro.
Lato B
Dalla traccia 7 in poi il sound diventa più punk rock e gli accenni ska, seppur presenti anche nella prima parte, diventano più frequenti. Third Party Hug è la prima canzone in maggiore, che spezza un po’ il ritmo a senso unico della prima parte del disco. La cadenzata Bezos Bankroll è un’ottima traccia rispetto alla media mentre Caffeine & Cigarettes è un dub-reagge che esplode in un finale a-la-Malachi Crunch. Insomma avete capito che il lato B mi ha convinto molto di più del precedente, anche se poi nel finale i nostri riescono a rovinare tutto (si fa per dire): l’ultima traccia 100 Seconds sembra la brutta copia di Reeko, peccato che il cantante stoni così tanto che in alcuni punti non si capisce che nota intendeva cantare…
Ecco, stando sull’argomento, il più grande punto debole di questa band è senza dubbio il cantato: immaginate un Matt Freeman (che personalmente non mi ha mai convinto come cantante) stonato come una campana… qui non si sta parlando di una calata ogni tanto, che ci può anche stare visto che siamo in ambito punk rock: qui sono più le note che il cantante sbaglia di quelle che imbrocca…
Per concludere, un album che sarebbe più che sufficiente se la band fosse emergente, ma non lo è per una band che suona insieme da 20 (VENTI) anni! Se avete la discografia completa degli RKL e la prima fase della carriera dei NOFX è la vostra preferita, allora potete dargli una possibilità. Altrimenti potete passare oltre e andare ad ascoltarvi Rock ‘n’ Roll Nightmare.
Ascolta il disco qui: https://lemonlaw.bandcamp.com/album/chill-your-gills
Frankie
Tracklist:
1. Spastic Children
2. Outbreak
3. Angels With Filthy Souls
4. Participation Compilation
5. Cures
6. Café Catholic
7. Third Party Hug
8. Bezos Bankroll
9. Caffeine & Cannabis
10. Be A Man
11. Barn Witch
12. Straight Outta Sacramento
13. 100 Seconds