Spring Moods – Piove Sempre (Lostdog Records, Rumagna Sgroza Records, E.R.F. Messaggi, Pasidaryk Pats Records)
Partiamo da un presupposto: non si può, in alcun contesto, dire ai romagnoli che si è bravi a tirare la sfoglia. È come innescare la miccia di una diatriba infinita su come poi prepari le lasagne e di come-cosa-quando-ma la béchamel è homemade? Eddai, nemmeno qua siamo così fiscali con l’amatriciana!
Ora, bando alle cazzate, parliamo del disco degli Spring Moods da Forlì: senza perdere altro tempo vi dico subito che si tratta una bomba rara da maneggiare con cura.
I regaz, con Piove Sempre, sono alla loro terza pubblicazione. L’album, uscito il 5 settembre scorso, è il primo che ha segnato la svolta di un cantato tutto in italiano che ti strappa il cuore e riesce comunque a essere all’altezza dei precedenti in inglese.
Gli Spring Moods, degni Pirati della bassa padana, sono Michel (Chitarra Voce), Andrea (Basso voce), Federico (Chitarra Voce), Enea (Batteria e oooh fuck yeah, ma quanto è perfetto?) tirano fuori un ottimo punk rock che va a intersecarsi con un qualche hint hardcore. Su questo disco hanno lavorato molto senza lasciare niente al caso quanto a tecnica e si percepisce a ogni riff, a ogni respiro.
I testi hanno la loro bella profondità senza essere presi male, ma trasmettono una serie di emozioni che ti tornano in testa all’alba, nel dormiveglia.
Le tracce che mi han preso di più sono Edera, Creatura e Terapia. Ammetto che esprimermi solo riguardo a queste tre su dieci è stata dura perché sono tutte bellissime.
Come sapete dedico sempre uno spazio alla parte dell’artwork e quindi è impossibile non citare l’autore della notevole copertina: Marco “Sol” Solfrini batterista dei Ramêric…che, oi, finalmente ho imparato come si pronuncia! Nonché la grafica a cura di Billy B.
Il disco, sia digitale che CD, esce per Lostdog, Rumagna Sgroza Records (eddai, siamo irritanti, ma glielo diciamo che non sbagliano un colpo nemmeno bendati?), E.R.F. Messaggi e la lituana Pasidaryk Pats Records. Registrazione, mix e masterizzazione sono a carico di Sabiu David del Savana Studio di Forlì.
Per chiudere il cerchio, ringrazio tanto tanto tanto l’Andrea che è stato adorabile nel sopportare le mie trecentomila domande oltre alla mia disdicevole preferenza per la piada riminese: motivo per cui ora gli devo un tot di lasagne, zucca e taleggio.
Vixen
Tracklist:
1. La giostra
2. Killer
3. Creatura
4. Rdr2
5. Edera
6. Fiamme nel vento
7. Il patto
8. Mondo
9. C’é un gigante a cena
10. Terapia