Twister-S/T-
La prima domanda è “ma come cazzo fa un gruppo a sciogliersi e lasciarci dopo (solo) 12 anni con un EP così bomba?” Cazzo! Qualsiasi altra band, anche se stanca e scoglionata, tirato fuori una disco del genere, avrebbe fatto un bel tour annunciando che si sarebbero sciolti per raccattare gli ultimi soldi da spendersi in birrette e mangiate dal Barzaghin… qualsiasi band ma non i cazzo di Twister!
Per chi non lo conoscesse questi quattro scassati romani sono diventati in pochissimo tempo una delle band di culto del piccolissimo panorama Ramones-core italico, tanto da guadagnarsi l’etichetta del mitico DJ Senso di “the most influencial punk rock band in Italy“.
Purtroppo mi sento di dissentire col mitico Senso: i Twister non sono una band influente: io direi che sono “the most punk rock band in the punk rock scene“. Cioè sono quello che i Nofx definirebbero “even more punk than me“. I Twister sono l’essenza del punk rock: quattro improbabili romani che hanno sempre fatto quel cazzo che volevano, promuovendosi malissimo, suonando quando e dove volevano, fottendosene il cazzo di quello che gli altri dicevano….insomma: non si sono mai presi sul serio! E ditemi se questo non è punk rock!
Qualche esempio? Beh fare un best of intitolato best of our worst o un Ep ten years of failure…fare un ultimo concerto (al commuovente Nisba it’s alive) senza dire in anticipo che si sarebbero sciolti, fare casettine quando non andavano di moda o CD quando questo supporto ormai non vende più….tutte scelte all’incontrario, tutte scelte incomprensibili, spiazzanti. PUNK!
E della musica non diciamo nulla? beh…anche qui i quattro ci spiazzano completamente: abbandonano (all’ultima uscita della carriera (???!!!!)) il punk rock/Ramonescore cui ci avevano abituato per lanciarsi in un malinconicissimo pop punk a grosse tinte Midwest americano.
Un Ep fantastico e fuori da ogni comfort zone, prodotto e registrato veramente da dio dal Loops studio di Latina, ormai punto di riferimento da una movimentatissima scena Laziale.
Un lavoro che mi fa pensare ad alcuni cose di Methadones e Copyrights e dove davvero si fa fatica a scegliere quale sia il pezzo più bello.
Looks at me: pezzo più tirato del disco con assolo e ritornello incredibili; Staring at ceiling: malinconia allo stato puro, ancora una volta con cori da paura; young and smile: il pezzo più pop punk (alla vecchia maniera) con ritornello ripetuto allo svenimento che ti si ficca in testa.
Un disco maturo, con voce, assolini e cori fantastici. Una produzione al limite della perfezione….e i quattro cazzo fanno? nemmeno si preoccupano di farne un’uscita fisica. Per ora è disponibile solo in digitale anche se sembra che la lungimirante Mom’s basement records possa stamparlo in formato CD.
Che dire? Twister -the most influential punk rock band in Italy, anzi no: the most punk rock band in the punk rock scene!
Attendiamo una reunion? Boh: sicuramente attendiamo che ci stupiscano ancora!
27tommy
Tracklist
Try again
Look at me
Staring at ceiling
Young and smile
Preaky pearl girl
You messed me up