Boltergeist-Maybe Next Year EP (2021, High End Denim Records)
High End Denim Records, piccola realtà indipendente canadese, piazza la nuova uscita dei Boltergeist, giovane band che sta già simpatica per il moniker squisitamente 80s.
Il suono del trio si discosta notevolmente da quello che la scena ormai definisce come CanadaCore, ovvero un genere di punkrock molto veloce e tecnico caratterizzato da suoni secchi e taglienti (vedi alla voce Fullcount, Belvedere, Propagandhi, o approfondisci sul canale YouTube di Ale Punkcast), infatti ascoltando l’EP Maybe Next Year si viene travolti da quel tipico mood emocore primi anni 2000 fatto di melodie catchy e coretti strappamutande ma non influenzato da quell’alone di disagio e ansia adolescenziale che ha caratterizzato una parte di quel carrozzone.
Qui le cose suonano in un’altra maniera, tipo “ok, siamo gli sfigati della scuola e si, siamo gli outsider, ma ci sappiamo divertire e chissà: magari la bellona popolare ci degna di uno sguardo una volta!”. Ok, troppo, ma rende bene l’idea.
La sana immaturità che la band mi trasmette è in parte riflessa in alcuni aspetti di questo disco, a partire dalla batteria che sembra davvero molto midi e poco studiata a livello di suoni (avrei gradito almeno percepire la presenza di un po’ di riverberi e di ambiente), per arrivare alla voce dall’impostazione fin troppo scolastica e non ben sfruttata, credo anche per via dell’arrangiamento in chiave troppo bassa dei pezzi che purtroppo non permette al vocalist di spingere adeguatamente e coinvolgere bene l’ascoltatore. Molto meglio basso e chitarre, le quali si concedono anche qualche piccolo sprazzo di tamarraggine tecnica (va beh…son canadesi…).
Per qualche motivo inspiegabile sulle piattaforme streaming che ho provato (Spotify e Amazon) il master dell’ultimo pezzo, Saving Daylight, sembra più basso del resto del disco: peccato perché penso sia proprio il tipo di brano che fa drizzare le antenne al mainstream. Non così su Bandcamp, dove per fortuna sembra tutto in ordine: mistero!
Messa giù così, la storia sembra delineare un mezzo disastro ma no, non lo definirei tale. I Boltergeist sono una band fresca, che tira fuori la voglia di adolescenza e se vanno avanti a crederci e a mantenere viva la passione penso potrebbero avere in mano le carte giuste per sfornare qualche bombetta in futuro.
La band è presente su tutti i social, ma non ha una propria pagina Bandcamp (rimediare!) e sembra che per l’EP sia disponibile unicamente il download digitale dalla pagina della label. Ci può comunque stare, visto che stiamo parlando di una realtà molto piccola e decisamente nuova.
Non è ancora Red Jumpsuit Apparatus, non è ancora Jimmy Eat World ma…maybe next year!
Reeko
Tracklist:
01 – Glory Daze
02 – No, you’re an Idiom
03 – Hometown Hostage
04 – Saving Daylight