The Slurmies-Total Mess-Striped Music
Tornano dopo l’Ep di un paio di anni fa (qui) i cinque amatissimi (sicuramente da noi irritati) vicentini Slurmies con il secondo album (qui la review del primo).
In questi quattro anni ci sono stati numerosi live, tra cui quello insistentemente richiesto (dal sottoscritto) al Raduno e un cambio di formazione al basso.
Diciamolo subito: questo total mess è semplicemente un disco figo! Melodie e potenza, cori e tiro, pop punk e punk rock.
Da un certo punto di visto un album dissonante: la contrapposizione tra melodie e testi è netta. E’ il disco musicalmente più spensierato e poppettoso dei cinque vicentini; con la voce nasale ma scanzonata di Albe che svetta su cori appiccicosi e melodie chatchy. Fanno da contrapposizione a tutto questo i testi: ancora una volta cupi, abrasivi e introspettivi, al limite della malinconia.
Si parla di relazioni tossiche, di misantropia, di ritorno dei fottuti fasci e addirittura di disfunzioni erettili. Testi crudi su musica disinvolta : una dissonanza perfetta!
L’album si apre con l’insistente assolino e il coro ripetuto di Punching bag, dichiarando da subito che la linea dei due precedenti lavori viene portata avanti: gli Slurmies non abbandonano quel punk rock prettamente weaseliano che li ha contraddistinti fin dal primo lavoro; si prosegue con uno dei pezzi migliori, I don’t belong, con quel suo ritmo incalzante a farla da padrona; Misantrhropy è decisamente la mia preferita dell’album, con quel perfetto mix di pop punk “alla vecchia”, il ritornello appiccicoso e un tema decisamente urticante.
Già nel titolo Fuck Nzs non necessita altre spiegazioni: il pezzo è particolare con quella specie di marcetta iniziale che poi a metà trova un improvviso cambio di ritmo per una sfuriata velocissima.
King of Tagadà è il pezzo con la tematica più leggera, anche se, a ben vedere, è la canzone che più di tutte riassume il messaggio del disco: la vita è un totale casino, un gioco dove solo il più furbo e il più prepotente può stare in piedi (finchè, inesorabilmente, anche lui cadrà).
Almost è il classico pezzo che parte con voce e chitarra e poi esplode. La curiosità è lo spinoso e insolito tema tema dell’erezione maschile. Altro pezzone si trova nel punk rock di Angels,mentre ci si avvia alla conclusione con Vices.
Per tirare le fila, questo total mess è un disco ben registrato, con suoni pieni a potenti, cori piazzati al punto giusto, e soprattutto degli ottimi pezzi. Ancora una volta i vicentini si rivelano una certezza nel panorama punk rock italico!
bandcamp: https://theslurmies.bandcamp.com/album/total-mess
27tommy
1.
Punching Bag 02:54
2.
I Don’t Belong 02:18
3.
Misanthropy 02:22
4.
FCK NZS 02:40
5.
Goddamn You 02:36
6.
The King Of Tagadà 02:05
7.
Almost 02:22
8.
Boy Cry Too 02:49
9.
Angeles 01:56
10.
Vices Are Paid With Death 02:50