THT-Try harder tomorrow
Tornano i THT dopo la prima uscita di un Ep di qualche anno fa (recensito qui) e un’attività live piuttosto sparuta.
Il quintetto di veterani bergamaschi esce col primo disco, l’acronimo Try harder tomorrow.
La formula è semplice e decisamente…. fuori tempo, proprio come piace a noi: hardcore melodico che si ispira direttamente agli anni ’90, alle band Fat Wreck e, direi, in particolare a Good Riddance e Pennywise.
Pezzi potenti, suonati a 300 km/h, cambi di ritmo e cori in doppia e tripla voce.
Un disco che gira veloce nello stereo della macchina, possibilmente su lettore CD (per chi ce l’ha ancora); un disco dal sapore retrò che ripesca a piene mani dal sound che ci ha fatto crescere.
Il pericolo di questo tipo di scelta hardcore melodica è quello di inciampare provando a strafare. Qui i cinque bergamaschi ci mostrano invece quanto ci sappiano fare: batteria che pesta, chitarra veloce e precisissima e una voce perfetta per i canoni del genere.
I pezzi sugli scudi sono Broken proclamations, la title track try harder tomorrow, l’anthemica punk rock life. Menzione speciale per la cover dell’ormai classico dei Menagramo dal titolo goonesiano: siempre hay que separar las drogas.
Produzione e registrazione decisamente curata aggiungono qualità e fanno di questo Try harder tomorrow un ottimo lavoro.
27tommy
1
2:27
I Make My Way
2
3:00
Broken Proclamations (Edo Version)
3
2:50
No More Victims
4
2:58
Naked Man
5
3:01
Try Harder Tomorrow
6
1:15
Sick Of You (Fast)
true
2:10
Punk Rock Life
8
1:49
Siempre Hay Que Separar Las Drogas
9
2:58
Broken Proclamations