Riccobellis-Afterparty Heroes-Monster Zero Records

Riccobellis-Afterparty Heroes-Monster Zero Records

Ed ecco finalmente tornare gli eroi bresciani del Ramonescore, i piumatissimi Riccobellis!

A distanza di ormai sei lunghi anni dal precedente Battlestar Galactica (recensito qui dal beneamato desaparecido Lupone) ecco che esce il nuovo LP, ovviamente sotto la Monster Zero Records del folletto e vero fratello dei bresciani Heavy Kevin Aper.

Il disco si intitola Afterparty Heroes ed è ovvio che, chiunque abbia avuto a che fare col terzetto lombardo anche solo per un minuto nel corso dei tanti anni di militanza nella scena punk rock, non può che riconoscere la cristallina veridicità dell’autodefinizione. I Riccobellis sono decisamente gli eroi di ogni aftershow che si possa definire tale. Se poi ci aggiungiamo che la produzione e uno dei pezzi sono affidati alle cure del buon Kevin (altro individuo non certo noto per la sua teutonica compostezza) possiamo dire che il cerchio si chiude.

Cosa ci aspettiamo da un disco dei Riccobellis? Ramonescore, pezzi taglienti e decisi e tantissimi cori. Beh, qui non manca nulla.

Da Afterparty Heroes a Ramonescore Heroes il salto è più breve di un tirato set punk rock.

Allora ecco 13 pezzi infarciti di cori, melodie e ritornelli, con qualche escursione in campo misfitsiano giusto per non farsi mancare nulla.

Ecco che il disco attacca con where is my beer?, pezzo tirato che già nel titolo propone il ricordo di serate dove la memoria tende rapidamente a diradarsi. Red Haired ghost si apre con un insolita tastierina che domina tutto il pezzo rendendolo un ottimo pop punk.

Miglior pezzo del disco è decisamente lonely again, con un ritornello che ritorna e ritorna; con un ottimo crescendo nella parte centrale che ricorda molto l’horror punk dei Misfits, reso però decisamente meno cupo da quel woah ah ah che accompagna il coro.

Tocca poi all’entrata del buon Kevin in Pasta Heart, pezzo che racconta l’assurda simpsoniana storia di un amore difficile con una ragazza fatta di pasta. La canzone è tagliata e cucita apposta per il buon Aper, che risulta incredibilmente efficace nell’elencare nel suo consueto graffiante stile vocale italici nomi di formati di pasta in serie.

Screw you to è un classico punk rock molto Queers-style. Si abbassano i toni e si torna ad omaggiare i Misfits con lo stupendo inno anthemico di another rainy day; dopo un omaggio a Barcellona e il convolgente punk rock di Friday night si arriva al pezzo più cupo, Backbone rule con chitarra molto rock. Non poteva mancare l’omaggio al mitico Dee Dee Ramone in un pezzo azzeccatissimo che torna allo stile e ai temi Riccobellis.

Si chiude con l’assolino, il na na na na na na na e il coro di trying to excape, agrodolce racconto della chiusura di un festa…e chi potrebbe raccontatelo meglio dei Riccobellis? Alfieri di ogni party che si rispetti, eletti a furor di popolo veri Afterparty Heroes!

27tommy

Ascolta qui: https://riccobellis.bandcamp.com/album/afterparty-heroes

Tracklist:

1.
Where is my beer? 01:42
2.
Red-Haired Ghost 01:58
3.
… And I’m So Lonely Again 02:47
4.
Pasta Heart (feat. Heavy Kevy) 01:56
5.
Fading Echoes (feat. Wilson Wilson) 02:04
6.
Screw You Too 01:44
7.
Another Rainy Day 02:38
8.
Barcelona Sunset 02:24
9.
Bloody Friday Night 02:18
10.
Backbone Rule 01:58
11.
I saw Dee Dee Ramone only twice 01:33
12.
Blurred Face (feat. Silva Cantele) 02:06
13.
Are you trying to escape? 02:40

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