L’Invasione degli omini verdi – 8 bit – IndieBox
Per cominciare devo ammettere che non sono esattamente l’uomo giusto per recensire il nuovo lavoro dell’Invasione degli omini verdi: nonostante i bresciani siamo al settimo album e ormai siano un gruppo storico nel panorama del punk italiano, io li ho seguiti pochissimo e li conosco praticamente solo di nome.
In secondo luogo, da buon pop-punker dedito al ramonescore, il loro stile non è esattamente nelle mie corde, preferisco canzoni più brevi, temi più spensierati e cazzeggianti e ritornelli brevi che ti si ficcano in testa.
Fatta questa intro devo dire che il disco si ascolta con piacere: sono 8 tracce di punk-hardcore tirato e veleoce che rimandano ai Lagwagon, ai Nofx e soprattutto ai Bad Religion ma anche ad alcuni vecchi pezzi dei nostrani Punkreas o ai nuovi Derozer.
Si inizia con una doppietta che mette subito in chiaro le cose, la velocissima Credimi, e La nostra storia, dove i ragazzi raccontano il loro passato-presente-futuro tra concerti, canzoni e scazzi vari. Per me questi due sono i pezzi più azzeccati, assieme alla title-track Arcade Boyz, altra scheggia di un minuto e mezzo, che parla di due youtuber che ovviamente io, essendo un vecchio troglodita, non ho mai sentito nominare. Fantastico il video del pezzo dove i ragazzi giocano in una vecchia sala giochi ad una specie di Street Fighter contro nuovi eroi Fedez, e Sfera Ebbasta e dark polo gang: chi non vorrebbe prenderli un pò a sberle…?
Tutte le canzoni hanno temi forti: società, giustizia, ricerca di un posto nel mondo, sfruttamento “non ricever mai ma dover sempre dare”, come si dice in Dubbio.
La produzione è ottima, con voci che si alternano e si doppiano, assolini di chitarra e gran forza nella batteria.
Bel lavoro!
27tommy
titletrack:
1-Credimi
2-La nostra storia
3-Rinuncia
4-Funerale della verità
5-Vorrei
6-Un nuovo giorno
7-Arcade Boyz
8-Fine