Lobotomy Fest: Retarded + Animols + Panamas + The Fins @ Corte di Miracoli, Siena

Lobotomy Fest: Retarded + Animols + Panamas + The Fins @ Corte di Miracoli, Siena

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Trasferta succosa per due ratti brianzoli!

Ore 14.00. Ritrovo dopo una dura giornata in ufficio e come due ratti si parte in direzione Siena per il vecchio manicomio la Corte dei Miracoli per il Lobotomy Fest.

Vista la location toscana, non ci facciamo mancare una tappa per una bisteccona. Chiediamo dove trovare il posto ideale al nostro stomaco e Baobab non smentisce la sua fama di esperto. L’Astronave è un ristorante da almeno un ratto Michelin.

Sazi e contenti ci dirigiamo al Manicomio; per entrare hanno schedato manco fossimo a Fort Knox. QR code che ti catapulta su un Form dove ti chiedono anche il codice fiscale… paura! Sorge una domanda: se avessimo avuto il telefono scarico saremmo entrati?

Passato indenni il check, entriamo in un centro sociale accogliente e grezzo come piace a noi. Incontriamo nuovi e vecchi amici e, tra una birra e una chiacchiera in attesa dell’inizio del concerto, il mitico Zano dei Panamas ci mostra le foto del Doc Creatur in gita presso i luoghi manzoniani: uniamo un po’ di alta cultura alla spedizione…

Si inizia. Partono i Fins, da poco entrati nel rooster di Railroad Records (qui la recensione del loro lavoro). Il loro punk rock leggero e veloce arriva dritto all’orecchio, i testi in inglese sui pesci sono il preludio perfetto per quello che arriverà dopo, gli Animols! Geniale la canzone sul pesce rosso. Faranno strada!

Tocca poi ai Panamas, ormai una certezza dello scenario punk rock nostrano. Punk and roll che piace, spaccano troppo. Dovrebbero trovare il modo per spaccare un pochino meno, altrimenti l’anno prossimo li troveremo sul palco del Raduno! Grandi ragazzi, un altro lavoro ben fatto!

Sotto il palco si riempie di gente per gli Animols: tutti insieme si canta Becco stambecco, Cane meraviglioso animale, Gatto, Gallina… figata!

[El Chorizo: ma a Barcellona esistono band così’? Suca, ratto!]

Arriviamo al clou della serata: i Retarded. E’ ormai la mezza e chi scrive, per l’età che avanza, dovrebbe essere sotto le coperte; per fortuna arriva un’ondata di giovani ventenni. Parte il pogo. Si alternano pezzi dal primo e l’ultimo album e una cover di Roots Radicals: tecnicamente perfetti e con gran presenza scenica!

Il concerto si chiude con Rock and roll tonight fatta e rifatta più volte, chiusura perfetta per un’ottima serata e una lineup da paura!

Complimenti agli organizzatori e ora a letto: uno russa, l’altro tira pugni a caso: puttaaaaaaaaaaaaaaaaaana!!!

Sempre vostri Dolce&Bunbana

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