Rexurgir – Números en la Memoria

Rexurgir – Números en la Memoria

“Nicaragua I love you!”
Inizia così Números en la Memoria, il primo album dei Rexurgir, band hardcore punk di Managua, Nicaragua, uscito a luglio 2020.

La band, con la formazione a 4 componenti con una chitarra, ci propone un hardcore punk cantato in spagnolo che trae le sue influenze sia dalla scena NYHC e Metallic hardcore, sia da quella più prettamente punk rock. Infatti tra i 9 pezzi che compongono questo disco, si possono trovare sia episodi con muri di suono e breakdown, sia momenti più melodici che a me ricordano i Casualties, soprattutto per l’uso del basso, che spesso e volentieri si lancia in giri che ricordano la band di New York.
Queste due anime si alternano anche all’interno dei brani e spesso il risultato è buono. Meno riusciti invece sono i tentativi di arricchire ulteriormente il sound con elementi emo-core come nella titletrack, il momento a mio avviso più debole del lavoro.

I testi sono di denuncia verso la società e il governo locale, di appartenenza alla scena e alcuni hanno anche un taglio più personale, di disagio e rivalsa. La situazione politica in Nicaragua non è affatto semplice e, come ci scrivono anche nel messaggio di accompagnamento al disco, già il fatto di poter pubblicare un album hardcore è un grande traguardo e una soddisfazione grandissima per loro.
Sicuramente alcuni o tutti i membri della band sono straight edge ma, nonostante alcuni riferimenti come il nome e la x sulla fronte del teschio in copertina, sui social e nella presentazione non si definiscono mai apertamente band straight edge, né i testi fanno riferimenti diretti all’appartenenza a questo movimento, pur essendone ovviamente influenzati.

Lavoro interessante e si riconosce ai ragazzi un intento piuttosto sperimentale. La sensazione però è che i Rexurgir debbano ancora trovare il loro suono e il tentativo di mettere insieme le loro influenze non riesca fino in fondo, lasciando l’ascoltatore un po’ spiazzato.
Le parti più prettamente hardcore funzionano bene e se fossi in loro punterei su quelle, cercando di rifinirle.

Sicuramente ai quattro nicaraguensi non manca l’impeto e l’entusiasmo e si percepisce che sono sostenuti da una scena piccola ma unita. Mi aspetto quindi grandi cose per le prossime pubblicazioni! Forza ragazzi!!!

Frankie

Ascolta l’album qui: bandcamp

Tracklist:
1. Ceremonia
2. Pequena Escena
3. Resurgir
4. Días Grises
5. Traidor
6. Números en la memoria
7. Roma
8. Sin Razón
9. Ciegos

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