Derozer @ Festa Rock- Novedrate (CO)

Derozer @ Festa Rock- Novedrate (CO)

DEROZER:

  • Sono invecchiati? Assolutamente si
  • Sono cambiati? Certamente (Mauro al posto di Zamu, già al posto di Mendez (SIGH!))
  • Hanno abbassato i rimi? Si, una manciata di bpm manca all’appello

MA

  • Concerto piacevole? Assolutamente si!
  • Coinvolgente? Certamente
  • Vale la pena vederli ancora oggi dopo oltre trent’anni? Si!

Questa potrebbe essere una piccola sintesi dell’ennesimo concerto dei rozzi da Vicenza.

Proviamo un po’ a riavvolgere il nastro e ad essere un pochino più chiari.

Come (forse) sa chi legge questo sfortunato blog personalmente ci sono due cose che odio quando c’è un concerto: andarci da solo (preferisco delle belle macchinate cariche) e arrivare tardi (sono uno di quelli che di natura arrivano puntali). Oggi mi tocca fare entrambe le cose. Parto per Novedrate tardi e da solo. La presa bene è dunque al minimo, zero aspettative, immagino solo una presenza anonima…

Mentre il motivo del mio arrivo in ritardo è la solita organizzazione famigliare, la causa del mio essere solitario va approfondita un secondo.

Skalos e il Sindaco sarebbero venuti con me, ma alla fine ci disperdiamo complice il fatto che oggi, nel raggio di 30 km, la perfetta organizzazione della scena punk rock locale propone ben quattro eventi in contemporanea. Derozer a Novedrate; Punkreas a Mandello del lario; Meganoidi a Desio; Bluebeaters a Muggiò (e, se vogliamo, possiamo aggiungerci i Rumatera a Biassono).

Inizia la stagione delle scelte e della diaspora….Ormai è chiaro che accordarsi è impossibile, però così proprio non va…

Insomma, mentre il Sindaco va a vedere gli amati Meganoidi e Skalos, mantenendo fede al suo soprannome, i Bluebeaters, io punto diretto ai Rozzi!

Il ritardo mi porta a perdermi l’apertura di Samu e i Curiosi, mentre arrivo sugli ultimi due pezzi dei Niente che però ascolto distrattissimamente essendo nel frattempo impegnato a salutare la foltissima delegazione di Sick Family presente all’evento.

La festa Rock di Novedrate è storicissima e in qualche modo ha sempre rappresentato l’ultimo appuntamento estivo prima del ritorno al lavoro. Il tutto acuito dalla presenza dei veterani Derozer, aumenta il senso di “l’estate sta finendo” da lacrimuccia e ricordi che riaffiorano…

I Veneti salgono sul palco verso le 23.30 con la nuova formazione con Mauro al basso. Iniziano subito con pezzi d’annata, tanto per andare sul sicuro. Tu lo sai, 2100, vento, mondo perfetto, canzone ska

Si nota subito che il pubblico è coinvolto anche se molto statico: le prime file si daranno una mossa dopo qualche pezzo. Le presenze sono tante e di tutte le età, anche se i più coinvolti non sono certo i ragazzini. Dunque si sviluppa un pogo che rimarrà abbastanza timido per tutto il set. Detto questo il singalong continuo dimostra che i pezzi dei vicentini sono ben ficcati intesta di ogni punk rocker che non abbia abitato su Marte negli ultimi 30 anni…

Il concerto procede con una scaletta ben calibrata: molto dai primi album: straniero, fedeli alla tribù, nuova generazione, 144….e qualcosa dai più recenti (che conosco proprio poco…). I quattro portano a casa uno show coivolgente e piacevole.

Mentre da un lato si nota la staticità dei “ragazzi” sul paco, in particolare di Spazza che, pur suonando sempre preciso, avrà fatto tre passi in tutti il set, buona appare l’amalgama del “nuovo” Mauro, ottimo nei tempi e nei cori: Spasio si conferma un ottimo batterista capace di cantare e coreggiare fino ala fine. Senza dubbio la presenza scenica di Seby catalizza il pubblico. Sicuramente anche lui molto fermo ma riesce a sopperire al poco movimento con il solo sguardo e mosse da frontman consumato: ammicamenti, facce da folle, occhi spiritati…e regali a profusione di lattine di Peroni da 33, sicuramente apprezzatissimi da tutti!

Il concerto ha una parte lenta al centro che vira quasi verso la noia per poi impennarsi improvvisamente e arrivare bello dritto al consueto finale con Mururoa, Bar, Alla nostra età e il finalone Branca Day eseguite perfettamente e con il pubblico mega sul pezzo nel singalog.

Temina la festa Rock di Novedrate=Temina l’estate. Niente di meglio che un concerto dei Derozer per quella nota di malinconia che ci sta…

27tommy

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