X-Alphabetland-Fat Possum Records

X-Alphabetland-Fat Possum Records

Una sola parola per il ritorno, dopo 27 anni di silenzio, degli X: LEGGENDARI!

Nel 2020, dopo ben 27 anni di silenzio discografico, i losangelini X hanno pubblicato un nuovo album, l’ottavo della loro carriera: ‘Alphabetland’.

Il leggendario combo statunitense ha inoltre composto e registrato questo disco nella medesima formazione storica, quella del debordante ‘Los Angeles’ uscito nel 1980, per intenderci: Exene Cervenka alla voce, John Doe al basso e seconde voci, Billy Zoom alla chitarra e DJ Bonebrake dietro la batteria (per inciso, uno dei dischi fondamentali nella storia del punk, se non ce l’avete fatelo vostro).

Con queste premesse, ‘Alphabetland’ non poteva certo tradire le aspettative piuttosto alte che aveva.

Il risultato è… un perfetto affresco punk-rock’n’roll degli X, né più né meno; una band del genere non snaturerebbe mai il proprio suono e il proprio trademark, quello che sorprende è una freschezza di fondo davvero vivida per una band con 40 anni di carriera sulle spalle.

Personalmente, la parte centrale del disco è di una qualità e un’ispirazione pazzesca: pezzi come ‘I Gotta Fever’, ‘Delta 88 Nightmare’ e ‘Star Chambered’ danno la scossa, alzando nettamente il bpm iniziale della title-track, quasi “ramonesiana” nel suo mid-tempo  schematico, il tutto arricchito (è proprio il caso di dirlo) dalla vocalità senza tempo di Exene … ad avercene di voci così nel punk-rock odierno, altro che Bombp… ooops, lo stavo dicendo!

Cyrano DeBerger’s Back’ (titolo da 92  minuti d’applausi) è un pezzo funky molto seventies, pieno di groove, dove le chitarre irrompono nel ritornello e finisci con il fare la terza voce assieme a mrs.Cervenka e John Doe senza accorgertene.

I ritornelli-killer sono sempre stati un’altra delle tante potenzialità degli X: ‘Goodbye Year, Goodbye’ e ‘Strange Life’  ne sono due esempi calzanti.

Super special guest: Robbie Krieger (chitarrista dei Doors) nella traccia conclusiva ‘All The Time In The World’.

Solitamente le band che ritornano sulle scene dopo molto tempo tendono a “rifare sé stesse”… non vi mentirò, la band losangelina scrive, suona e canta esattamente come gli X degli inizi, ma c’è una genuinità e un piglio dei pezzi decisamente superiore alla media attuale (e non mi riferisco soltanto al punk); qua c’è soltanto da prendere appunti per capire se certe cose le si possono avere o si possono riuscire a fare come loro (o almeno tentarci).

Se gli X sono una tra le band sempre citate nella storia del punk (e quindi del rock’n’roll), se alcuni loro dischi vengono riconosciuti anche quarant’anni dopo dei capisaldi del genere, qualcosa vorrà dire.

In questo caso, la prova ce l’abbiamo sotto gli occhi e nelle orecchie: primo disco in studio dopo il 1993, il risultato è ‘Alphabetland’.

Routine?  Forse, ma di classe.

Leggendari.

Koppo

 

 

TRACKLIST:

  1. Alphabetland
  2. Free
  3. Water & Wine
  4. Strange Life
  5. I Gotta Fever
  6. Delta 88 Nightmare
  7. Star Chambered
  8. Angel On The Road
  9. Cyrano DeBerger’s Back
  10. Goodbye Year, Goodbye
  11. All The Time In The World

 

Un pensiero riguardo “X-Alphabetland-Fat Possum Records

  1. X band immensa, sottovalutata da tutti ma veri e propri capostipiti del punk (e non solo): non sapevo della loro nuova uscita, ascoltato e danno la paga a tutti i cazzo di ggiovani!

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