Logoro-Provinciale

Logoro-Provinciale

Credo proprio che i Logoro, street punk band formata da vecchie volpi della profonda Brianza, non si offenderanno se li definisco “i Rancid alla cassoela”.

In effetti tutto, ma proprio tutto di loro è una chiara dichiarazione d’amore alla band di Tim, Lars, Matt e Branden, a cominciare dal loro nome, dal logo della band che nel font riprende lo storico logo della fenomenale combo della East Bay; per non parlare dell’artwork di copertina di questo primo lavoro, Provinciale, un chiaro richiamo ad indestructible nella foto e nei colori…

Insomma, i quattro Brianzoli fanno street punk e si ispirano al meglio del meglio..mica male come scelta!

Non male soprattutto perchè quando si sceglie un faro così chiaro, il pericolo è quello di scimmiottare la band di riferimento, risultando solo dei posticci cloni: questo non è veramente il caso dei Logoro!

In effetti, andando al sodo, ovvero ai 10 pezzi di questo album, nessuno può storcere il naso. Siamo di fronte ad uno street punk classico, cantato in italiano e con pezzi che risultano decisamente originali, anzi…

Riff e passaggi di basso sono molto ben curati, il ritmo rimane sempre alto e l’incazzatura tipica del genere non appare per nulla posticcia. 

Unica deriva imitativa è la voce, che a volte pretende di imitare quella di Tim, soprattutto nella sua tendenza ad impastarsi e a  mangiarsi le parole, ma questa gliela concediamo…forse gli concediamo meno l’eccessiva durata (a volte sopra i 4 minuti (!) dei pezzi….

Il disco è comunque assolutamente piacevole da ascoltare e trova i suoi apici nella title track e dichiarazione d’intenti Provinciale (“sono un fottuto provinciale di provincia…”), nella Rancidianissima Brucia, nell’inno alla Brianza punk Ghiaccio e nella skankeggiante Quel che si aspettano.

Un lavoro decisamente curato nei suoni (realizzati al mitico Toxic Basement studio dal fantastico Carlo Altobelli) e poi nei testi. Si parla del buono e del brutto di essere provinciali, di Brianza punk, di emarginazione e anticonformismo, senza scadere in banalità o clichè.

Già testati dal vivo alla piccola festa che organizzo nel mio paese, vi assicuro che valgono la pena. Il timbro di approvazione arriva direttamente dalla vicina di casa di mia suocera, Teresa, che la sera del live mi ha chiesto:

“sono tuoi amici???”

“Si”

“sono davvero incazzati neri!”.

Giusto così! Incazzati e logori!

27tommy

Instagram: https://www.instagram.com/logoropunx/

Tracklist:

  1. Provinciale,
  2. Senza nome senza bandiera,
  3. Mondo farlocco,
  4. Brucia,
  5. Per un pugno di contanti,
  6. Ghiaccio,
  7. Virago Way,
  8. Quel che si aspettano,
  9. Indignazione,
  10. Ora o mai più.

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