Get Dead-Dancing with the Curse-Fat Wreck Chords

Get Dead-Dancing with the Curse-Fat Wreck Chords

Koppo ci presenta il nuovo chiaccheratissimo lavoro dei Get Dead: veramente il miglior disco punk del 2020?

‘Dancing With The Curse’ è il terzo album dei Get Dead , uscito a quasi 4 anni di distanza dal precedente ‘Honesty Lives Elsewhere’ .
Da sempre, il combo di San Francisco esce per Fat Wreck Chords ma stavolta … ci troviamo davanti un disco a tratti davvero sorprendente.

Intendiamoci: non sono mai stato particolarmente impressionato dalla band di Sam King , anzi, pur riconoscendone la vena da “scoppiati” ma dalla capacità di scrivere ottimi pezzi, ho fatto fatica a arrivare a ascoltare per intero le loro precedenti uscite.
Avevamo già avuto la possibilità di gustare un antipasto di questo album grazie all’ormai celeberrimo party tenuto
da Fat Mike , dove i nostri Nofx avevano risuonato integralmente ‘White Trash, Two Heebs And A Bean’ e i Get Dead
erano una delle band d’apertura.
In effetti il tiro della loro esibizione era stato notevole, ma personalmente non mi si era accesa la lampadina del
massimo consenso.
Quello che ci ritroviamo in cuffia (e vi consiglio esplicitamente di farlo) è il loro disco della maturità , un album davvero “punk” dove non abbiamo di certo i suoni delle produzioni iper-patinate di Rise Against o Offspring (e meno male!) ma c’è un perfetto equilibrio tra sporcizia e cura degli arrangiamenti (‘ Hard Times’ e il primo singolo nonché opener del disco ‘Disruption’ , esempio di due pezzi composti nel 2020 ma con l’attitudine dello street-punk di fine anni 80/inizio anni ’90).
Il quartetto della Bay Area mescola Suicide Machines (‘ 8 Track’ ), Operation Ivy e Leftover Crack con il punk/hc canonico di scuola Anti-Flag e Bad Religion , cosa di certo derivativa soprattutto nei primi album, ma grazie alle liriche sguaiate con testi ispiratissimi del frontman Sam King e ai nuovi pezzi, abbiamo una quadratura del cerchio quasi perfetta sulla loro identità artistica.
‘Glitch’ è un pezzo che mi riporta alla mente gli Hot Water Music più grezzi, l’alternanza in uno stesso pezzo tra parti ska o dub con parti punk-rock (‘ Take It’ , il mio pezzo preferito) contribuisce davvero a fare la differenza tra questo gruppo e altri della medesima scena, o anche della stessa etichetta.

E’ infatti davvero evidente il salto di qualità compiuto dal combo di San Francisco che, scoperto inizialmente come
band valida ma circoscritta al “giro” della Fat Wreck, potrebbe arrivare con ‘Dancing With The Curse’ a candidarsi
come sorprendente novità in ascesa per la scuderia di Fat Mike .

Che si tratti di “punk revival” o “ska-punk revival” sinceramente poco importa, personalmente con questo album i Get Dead sono riusciti a conquistarmi , partendo dall’indifferenza che nutrivo nei loro confronti.
Molto probabilmente ritroveremo ‘Dancing With The Curse’ nella Top Ten dei dischi punk dell’anno , alla fine di questo funesto, nefasto e merdoso 2020.
Mike, hai fatto centro anche questa volta, scusami se avevo dubitato di te (e dei Get Dead).

Koppo

TRACKLIST :
1. Disruption
2. Nickel Plated
3. Fire Sale
4. Stickup
5. Glitch
6. Confrontation
7. Hard Times
8. 8 Track
9. Green’s Girl
10. Pepperspray
11. Confidence Game
12. Take It

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