The Fest Rule is… Adescite Fest!
Proseguiamo le nostre interviste a organizzatori di Festival in giro per lo stivale. Oggi siamo a Genova, per parlare coi ragazzi di Adescite Fest ovvero la sagra dell’autoproduzione!
- Ciao ragazzi, grazie in anticipo per le risposte. Per prima cosa vi chiederei di presentarci il vostro festival. Quando si svolge, dove, da quanti anni…
Ciao! Quella che è alle porte è la settima edizione dell’Adescite Festa aka la sagra dell’autoproduzione e sarà il 26 e 27 Maggio al Lsoa Buridda di Genova! Il festival iniziò ad Ottobre 2015 all’allora Spazio Libero Utopia (poi tristemente sgomberato). Abbiamo interrotto il festival per un paio di anni a causa della pandemia, l’anno scorso abbiamo fatto una versione “ridotta” e quest’anno siamo voluti tornare a far rivivere la formula piena del festival organizzata su due giorni con una carrellata di gruppi.

• Ci piacerebbe sapere chi sta dietro il Festival: immagino siate un gruppo di amici che pian piano si è allargato. C’è però una (o più) “menti” dietro alla realizzazione dell’evento? Come vi dividete i compiti, come riuscite a fare insieme i piccoli e grandi sbattimenti che la realizzazione di un evento del genere porta?
Il festival è nato da un’idea e dal lavoro comune di 3 amici di vecchia data, come sempre accade. Dopo un paio di edizioni l’organizzazione dietro si è allargata prima di tutto per una necessità a livello pratico, logistico e organizzativo. Fondamentalmente, è andata talmente bene tra di noi e il gruppo che si era creato era così affiatato, che a ridosso della quarta edizione abbiamo deciso di organizzarci in un vero e proprio collettivo che non si limitasse all’organizzazione del solo festival, ma che si impegnasse nel proporre insieme e con continuità eventi nella nostra città, cercando di portare artisti e band da ogni angolo del mondo. Questo per cercare anche di creare una socialità diversa basata prima di tutto sulla condivisione e sulla passione che abbiamo verso la musica in genere e al mondo del DIY. La vera attività di Adescite in fondo è questa, quella quotidiana fatta di concerti per i ragazzi dai ragazzi. Il fest alla fine è per noi un po’ come la festa di fine anno, lo viviamo ancora oggi un po’ con quella spensieratezza, sono i “concertini del week end” quelli che permettono ad una realtà come la nostra di crescere e avere la forza di proporre sempre più cose.

A livello pratico e sulla suddivisione dei compiti, anche qua è molto semplice. Cerchiamo tutti di fare tutti tutto, o almeno ci proviamo. Quando si dice DIY per noi è veramente così, ed è una cosa che prendiamo abbastanza alla lettera. E’ stato sempre molto naturale per noi pensare da soli a farci i flyer degli eventi, ad imparare a montare un palco per permettere ad una band di suonare, farci promozione sui social a gestire contatti con i promoter. Lo abbiamo imparato a fare insieme e continuiamo a farlo, poi certo ognuno è più avezzo e competente in qualcosa di specifico, ma ogni decisione e accollo viene preso e deciso collettivamente.
Ad ogni siamo un collettivo di 10 ragazzi provenienti da diverse realtà della scena punk genovese organizzato in maniera autonoma e indipendente, ah se qualche giovane kids genovese ci leggesse e ha voglia di unirsi sappiate che siete i benvenuti perché stiamo diventando dei vecchi dimmerda!
• Raccontateci come scegliete la lineup. Nel rooster delle band si spazia tra diversi generi, più o meno afferenti al punk rock ma con band dal sound anche molto diverso. Nella scelta della lineup c’è un progetto preciso o si riflettono i vostri ascolti del momento?
La varietà di genere delle band presenti è stata sempre una caratteristica fondamentale del fest, fin dalla primissima edizione. L’ Adescite è nato proprio con questa idea, accomunare quanti più gruppi diversi si potessero riconoscere all’interno della cultura punk e del DIY in genere. Ci piaceva e ci esaltava l’idea schizofrenica che in un’ora si passasse da un gruppo punk rock, ad un gruppo stoner/doom ad un altro hc/emocore. In fondo noi siamo persone che abbiamo ascoltato sempre tutto, senza troppo fossilizzarci nei dogmi che ogni genere e sottogenere porta.

La scelta delle line up è sempre molto articolata proprio perché c’è una volontà comune di avere all’ interno del festival quante più sonorità possibili accomunate però dalla stessa attitudine. I nostri ascolti incidono comunque parecchio, nel senso che può sembrar scontato dirlo, ma tutte le band che chiamiamo sono band che sinceramente ci piacciono e per cui proviamo stima. Banalmente ci si siede intorno al tavolo e si dice: “bene, quali sono le band che ad ognuno di noi piacciono di più al momento e che pensiamo abbiano qualcosa da comunicare?”.
Ci fidiamo poi anche molto dell’istinto, tante band ci è venuto in mente di invitarle subito dopo averle viste live o dopo l’ascolto di un disco particolare che ci ha catturato.
E’ strano magari da dire, ma banalmente cerchiamo di scegliere la line up immaginandoci un po’ di essere noi dall’altra parte, di essere noi gli spettatori e di trovarci davanti quella proposta artistica.
Facciamo veramente in modo che sia “quello che ci piace” la vera direzione artistica del fest.
• Per quale motivo il “sottotitolo” del Festival è “la sagra dell’autoproduzione”? Cosa intendete e come mai per voi è così importante il concetto di “autoproduzione” tanto da farne il claim della Festa?
Adescite Fest non è mai stato solo un evento musicale, oltre ai concerti l’altro cuore pulsante è sempre stato rappresentato dai banchetti di autoproduzione che ospitiamo. I live e i banchetti sono di fatto due facce della stessa medaglia, proprio perché vogliamo che il concetto di autoproduzione e DIY siano il filo conduttore di tutto il festival.
Ed è proprio per questo che vogliamo dirlo a gran voce nel “titolo” del fest, perché crediamo che sia questo imprinting a differenziare e caratterizzare il nostro evento e la nostra realtà.
Il concetto di sagra poi ci piaceva molto per descrivere una grande festa popolare, dove oltre a diverse realtà musicali partecipassero quante più espressioni dell’autoproduzione, da chi fa serigrafia, a chi autoproduce liquori a chi costruisce chitarre.
E di fatto l’autoproduzione è la stessa pratica che mettiamo in campo noi per fare ed organizzare tutto, dagli eventi quotidiani all’adescite fest.
Da anni il festival si autosostiene e autofinanzia, senza sponsor o collaborazioni esterne, in maniera del tutto autonoma, con un ingresso a 5€.
Tutto quello che alimenta e finanzia la riuscita dell’evento avviene direttamente all’interno e dalla proposta artistica e culturale offerta.

Siamo tutti cresciuti e abbiamo imparato ad organizzare concerti all’interno dei centri sociali, ambienti dove il “fare da solo” è sempre stato la base di tutto, in cui si ha la possibilità di sperimentare e fare esperienza senza che nessuno ti giudichi o valuti in base alle solite logiche di profitto o su cosa sia “cool”.
Tutto questo non lo facciamo per cazzodurismo o per voler necessariamente dimostrare qualcosa, semplicemente perché è il modo di fare le cose che ci più rispecchia di ci viene naturale e spontaneo.
• Qual’è la band che siete più fieri di aver portato al Festival? E quale band sarebbe il vostro sogno portare?
Eh, domanda cattivissima e difficilissima! Ce ne sono tante per diverse ragioni.
Sicuramente il live dei Klasse Kriminale della scorsa edizione è stato uno dei più emozionanti e coinvolgenti di sempre, anche per il particolare legame che lega Genova alla band.
Abbiamo poi un debole in particolare per gli Antares per una naturale affinità che ci accomuna, questo gli ha permesso di essere l’unica band ad essere stata invitata due volte a diverse edizioni del fest ahahah!
Per questa edizione invece, siamo particolarmente felici di essere riusciti a convincere le Formiche Atomiche a fare la loro reunion! Abbiamo un rapporto speciale con Dario ed è una band che secondo noi meritava di tornare a calcare un palco, anche solo per una sola sera.

Sogni ne abbiamo tanti, non li sveliamo un po’ per scaramanzia un po’ per mantenere l’effetto sorpresa 😉
• Raccontateci qualche aneddoto direttamente dal backstage
Eh sarebbe bello raccontarne ma finisce sempre che noi nel backstage non ci stiamo mai manco per un minuto! Bisognerebbe chiederlo alle band più che altro, credo che i Riccobellis potrebbero avere qualche aneddoto in serbo…
• Dietro una festa del genere ci sono tanto lavoro e sbattimenti. Diteci con sincerità: ne vale davvero la pena? La risposta credo sia positiva e allora: provate a spiegarci perché vale la pena spendere tempo e incazzature per realizzare un evento?
Si ci sono veramente un sacco di sbattimenti dietro. Molti di più di quello che la gente possa immaginare. Però cazzo si, ne vale davvero sempre la pena.
Perché? Semplicemente perché è quello che a noi più piace fare e ci fa stare bene. E’ veramente la nostra grande passione e l’unica cosa in cui ci sentiamo realmente partecipi, che sentiamo di fare bene e ci permette inoltre di raccogliere un sacco di soddisfazioni e ricordi felici da collezionare per quando saremo vecchi e decrepiti…perché non farlo quindi? Per noi tutto questo è anche un po’ una cura, quella di cercare di creare un ambiente o addirittura una “comunità” sicura fatta di persone in grado di condividere la propria passione, in cui ci si potesse riconoscere liberamente, senza limiti o confini di alcun tipo.

Sicuramente il fatto di avere un collettivo e di essere tutti grandi amici, aiuta a spartire conn più facilità sbattimenti, accolli e responsabilità. Ma a volte basta veramente poco, credo che in fondo senza motivazioni potremmo anche essere in 20 e non concludere niente.
• A fine intervista spazio a voi: se volete aggiungere qualcosa, se volete spoilerarci i prossimi nomi oppure mandare qualcuno affanculo è il momento giusto.
Grazie a voi per lo spazio concesso! Ci vediamo il 26 e 27 Maggio al Lsoa Buridda di Genova, 13 band live, dj set, distro, esposizioni artistiche, artigianato, stand gastronomici e autoproduzioni di ogni tipo!
Non mandiamo affanculo nessuno, solo amore.
Grazie figgeu!
Qui tutto le info sull’evento:
https://www.facebook.com/adescitefest
https://www.instagram.com/adescitefest/
Grazie ragazzi!
27tommy