The Fighettas @ V compleanno Birrificio Railroad Seregno (Mb)

The Fighettas @ V compleanno Birrificio Railroad Seregno (Mb)

Quinto compleanno del birrificio più punk della Brianza; i ragazzi di Railroad ricominciano la stagione dei live con una festa all’aperto a birra, musica e salsicce. Detto che all’aperto la location rende molto meno che al coperto, quando si suona tra i fermentatori, la serata si rivela comunque azzeccata.

Per l’occasione, dopo l’ottima prova dell’inverno scorso, vengono riproposti i Fighettas, gruppo punk che fa cover di classiconi italiani, da Battisti a Celentano passando per Venditti e company.

Arrivo giusto giusto per l’inizio del live e noto un pò di freddezza del pubblico: probabilmente i 4 partono troppo in quarta picchiando da subito come pazzi; visto che sono solo le dieci e davanti hanno ancora una decina di bambini non è proprio un’ottima scelta…

Man mano però la birra scende, i bambini vanno a letto e i ragazzi iniziano a coinvolgere il pubblico: confermo l’ottima impressione che mi avevano dato l’ultima volta. I Fighettas sanno suonare: bassista e chitarrista se la cavano alla grande ma la vera macchina è il batterista che potrebbe tranquillamente suonare in un gruppo metal; davvero una bestia!

I ragazzi poi sanno tenere il palco con mille gag cazzone che intrattengono senza rompere il cazzo; fan salire gente a suonare le maracas e i tamburelli; danno in mano al pubblico chitarre gonfiabili, sparano cazzate a raffica sfoggiando una simpatia che hai o non la compri (su tutti le minchiate del chitarrista pelato che fa pisciar dal ridere).

Senza contare i pezzi: mixano Marco se n’è andato con Basket case; All the small things è mashato con Una vita in vacanza; Notti magiche viene rifatta in versione Ska; intro dei Nofx per Vola vola dei Ricchi e poveri…senza contare le chicche “a Natale puoi” e “Fantasy” in versione punk-rock!

L’unica pecca purtroppo risulta la voce: il cantante è assente per qualche motivo e il suo sostituto vestito da marinaretto (e più tardi con una imbarazzante canotta da zarro anni ’90) tende ad urlare troppo, perdendo un pò il controllo dei pezzi…vabbé, dai, per esser stato reclutato all’ultimo momento non fa neache così male…

Incredibile il finale: dopo un’oretta e mezza di divertimento i ragazzi lasciano il palco che però si trasforma in una specie di karaoke. Prende le redini un chitarrista del pubblico che con gente a cazzo a basso e batteria (a turno il bassista, il chitarrista e di nuovo il batterista degli stessi Fighettas) ma anche alla voce:  sparano improvvisando a palla Cuore matto, Ricominciamo ma anche Branca Day Blietzkerieg bop e ( a grandissima richiesta ) When I came aruond.

Si torna a casa belli pieni e contenti: gran festa, grandi Fighettas (che non sono per  niente fighetta) e ci vediamo al prossimo live, speriamo con più freddo NEL birrificio!

27tommy

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