Cornoltis @ Bos Festival, Leffe (BG)

Cornoltis @ Bos Festival, Leffe (BG)

Moglie e figli vanno al mare: venerdì sera da solo! Concerto!!!

Cazzo, smanetto su faccia libro e google e neanche una cazzo di festa paesana dove suonino un pò di punk rock, va bene anche ska, raggae….tutto tranne cover band di Vasco! Ma ormai in tutte le feste del mondo suonano sempre e solo Vascover!

Piano B: mangiata alla festa del paese, invito amici a fiotte e si prospetta bella serata alcolica. Prima di uscire ci riprovo: cazzo trovo data delgi Impossibili e Leffe (che pensavo fosse una birra…): troppo lontano, ormai ho chiamato gli amici: destinazione festa del paese.

La serata inizia bene con un paio di bottiglie di Lugana, ad un certo punto butto lì, “cazzo suonavano gli Impossibili!”..JJ si illumina: “andiamo!”. Raccattiamo l’immncabile RZR e si parte, bottiglia di Bonarda (Bonarda, che merda! ma alla festa hanno quello…) alla mano.

Viaggio di un ora e mezza per scoprire che gli Imposssibili hanno appena finito…ma siamo nella -bergamasca, la festa è bella, prendiamo un paio di birrette e sentiamo chi suona…

Cornoltis? Avevo sentito molto distrattamente un paio di pezzi…punk-rock demenziale…sentiamoli!

E così, del tutto a caso, ci rendiamo conto che questi quattro bergamaschi ci sanno fare! Suonano visibilmente ubriachi e, da buoni bergamaschi, con abbondanti razioni di grappa sul palco.

Hanno un bel seguito di pubblico con magliette (fantastica qualla con lo scudo crociato e il loro logo) e voglia di far casino. sicuramente sono un band da vedere live, sul disco non rendevano così. il cantante, sempre più ubriaco sbiascica riferimenti a negozi e statali bergamasche sconosciute mentre introduce pezzi che parlano di torte salate da non portare mai ad una cena, meglio le birrette (come dargli torto?), di voucer da utilizzare per andare a puttane (proposta che penso nella politica italiana avrebbe molto seguito), di vecchi che bloccano le strade, di maschi con accenni di tette, di striscioni appesi sulle statali per i matrimoni…insomma l’ironia e la demenzialità la fan da padrone. Il pubblico si scalda sempre di più e la birra va giù a fiotte.

Alla fine parlo con un pazzo al banchetto delle magliette che mi assicura che i ragazzi sono in giro da dieci anni, che hanno un bel sito internet ma lui non l’ha mai visto perchè internet serve solo per segarsi (ecco perchè facevo fatica a trovare concerti punk).

Alla fine nel tendone sale alla console Franz Barcella che fa scattare le danza con un DJ set rock and roll.

Torniamo a casa con due certezze: 1-le feste nella bergamasca sono sempre le migliori 2-abbiamo la conferma dell’utilizzo corretto del web.

27tommy

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