All Time Low -Wake Up, Sunshine-Fueled by Ramen

All Time Low -Wake Up, Sunshine-Fueled by Ramen

Voglia di estate, feste in piscina e spensieratezza: Koppo ci presenta il nuovo degli All Time Low

Il nuovo disco degli All Time Low (l’ ottavo in studio dall’esordio ‘The Party Scene’ del 2005) non aggiunge e non toglie molto alla formula ormai consolidata del combo proveniente dal Maryland (non posso farci niente, ma appena leggo ‘Maryland’ penso subito a ‘The Blair Witch Project’).
In questo caso non c’entrano le stregonerie, anzi è tutto piuttosto ordinario e ben sistemato al proprio posto: melodie da easy listening (la title-track potrebbe essere utilizzata come definizione di singalong sul dizionario), linee vocali piuttosto ruffiane che la fanno da padrone, arrangiamenti spesso al limite della soglia massima del “già sentito” ma che comunque funzionano e restano nella testa di chi ascolta (l’opener ‘Some Kind Of Disaster’, non a caso primo singolo del disco).
Qui non parliamo neppure di punk , ma di un power-pop di mestiere, che sarebbe perfetto per l’ennesimo capitolo di ‘ American Pie’ o per il prossimo spring break, credo che la band non cerchi qualcosa di diverso o di andare oltre, ma anzi di tramandare la propria gloria ai posteri come band capace di scrivere la soundtrack ideale per un party in piscina o in grado di far cantare gli adolescenti ai propri concerti (detto per inciso, l’attività live degli ATL è molto copiosa, hanno praticamente sempre girato in tour, anche molto lunghi, sin dai loro esordi).
Se un kid si dovesse approcciare per la prima volta all’ascolto di questo album, probabilmente ne resterebbe
piacevolmente coinvolto, ma potrebbe essere una fase a breve scadenza.
Il sound infatti mescola New Found Glory(il monicker All Time Low proviene dal testo di un loro vecchio pezzo), Saves The Day, 30 Seconds To Mars e (in parte) Blink-182 e MxPx , ma anche Katy Perry o il nomignolo del momento che scala le Mtv Charts.
Può piacere al primo ascolto, al terzo, al decimo, lo definirei un buon disco per l’estate prossima.
Ma la prova del tempo può diventare una sfida pesante per sonorità del genere: quel suono di batteria pompato
all’inverosimile, ad esempio, in certi pezzi mi ha destabilizzato.
Per dirla parafrasando il titolo di un loro album, “nulla di personale”.
Power-Pop senza pensieri .

Koppo

TRACKLIST :
1. “Some Kind of Disaster”
2. “Sleeping In”
3. “Getaway Green”
4. “Melancholy Kaleidoscope”
5. “Trouble Is”
6. “Wake Up, Sunshine”
7. “Monsters”
8. “Pretty Venom (Interlude)”
9. “Favorite Place”
10. “Safe”
11. “January Gloom (Seasons, Pt. 1)”
12. “Clumsy”
13. “Glitter & Crimson”​
14. “Summer Daze (Seasons, Pt. 2)”
15. “Basement Noise

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