Fuori dalla Band+Andrea Rock and Nicholas Johnson and the Same old Strangers@ Birrificio Railroad Seregno (MB)

Fuori dalla Band+Andrea Rock and Nicholas Johnson and the Same old Strangers@ Birrificio Railroad Seregno (MB)

Serata folk-rock al birrificio, con tanto Midwest Usa e una spruzzata d’Irlanda: pioggia fuori, birra, chiacchere e chitarra acustica dentro.

Avrete ormai capito che non sono esattamente un amante del genere ma la serata è piacevole, gli amici tanti e la birra scorre come al solito: questo basta e avanza.

Per primi sul solito palco improvvisato a terra tra fusti e fermentatori (non posso che continuare a dire che questo è il locale più punk del mondo) ci sono i Fuori dalla Band che fanno cover di pezzi rock americano genere on the road. Ottimo cantante e batterista che somiglia a Iggy Pop a petto nudo: sottofondo promosso per la serata!

Poi tocca ad Andrea Rock: Dj, conduttore a Virgin e punk rocker con la sua band Andead. A molti sta sul cazzo perché ha fatto successo e se ne sta in radio. Io l’ho sempre considerato un grande perché ci crede, lo trovi spesso ai concerti (anche piccoli), non se la mena, puoi tirargli due storie senza problemi.

La band è composta da Andrea alla voce e chitarra acustica, basso, batteria/cajon e violino. Grandissima la violinista che fa fare il salto di qualità, sia dal punto di vista musicale sia dal punto di vista estetico. Andrea ha una bella voce, adatta la genere.

La scaletta è composta sia da cover (ci sono i Mumford and Sons con Winter Winds e il classico da pub irlandese Galway Girl e poi Chuck Ragan) sia da pezzi originali.

Devo dire che mia spettavo qualcosina di più spinto ma oh, il ragazzo è in fissa con folletti, prati di trifoglio e pioggia, e alla fine lo conferma “sepellitemi in Irlanda”…

Arriva poi Nicholas Johnson, ragazzone simpatico direttamente dall’Ohio. Fino ad un secondo prima se ne stava in prima fila a cantare e saltare con birretta in mano. Chitarra e armonica, stesso gruppo (con l’unica aggiunta della chitarra elettrica) ma lo stile è diverso, più intimo e meno irish. Ancora una volta la parte del leone la fa la violinista. Canzoni meno tirate e che quindi apprezzo meno.

Mi raccontano che questa serata nasce dalla collaborazione tra Andrea e Johnson: i due sono diventati amici e stanno riregistrando assieme i loro progetti solisti. Tanto cuore per il Dj che lascia suonare per ultimo l’amico meno famoso, conferma quanto pensavo di lui.

Serata di pioggia e birrette, con sottofondo di musica e amici: per una freddo fine Novembre ci basta!

Speriamo che il buon Pucci, stavolta presente, si sia divertito!

27tommy

Thanx to Frankie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *