Punk Freud – Pharmaco EP

Punk Freud – Pharmaco EP

I Punk Freud sono arrivati a gettar scompiglio nella redazione di irritatepeople: già la loro presentazione appariva perlomeno strana: Siamo i Punk Freud, fondatori e unici esponenti del punk psicoanalitico: la nuova scienza nata per debellare le nevrosi che affliggono il nostro tempo. Siamo profondi come una cripta e illuminanti come una corretta interpretazione psicoanalitica. Nei freddi meandri dei nostri cuori, rischiarati da flebili lumi a petrolio, albergano: Lovecraft e i Cramps, i Misfits e Sigmund Freud, i Joy Division e Krafft-Ebing.

Frankie li ha ascoltati per prima e ha mollato subito il colpo, Skalos li ha liquidati con un Mha?!, io li ho ascoltati con attenzione e non sono ancora sicuro di quello che dico.

I ragazzi sicuramente mantengono quello che hanno promesso, e anche il nome apre azzeccato. Definirei la loro attitudine un punk-dadaista e surrealista. Se vi piacciono le classiche sonorità punk-rock o hardcore scegliete altro: i Punk Freud si rifanno direttamente agli Skiantos, in particolare nei testi: punk demenziale ma colto, che spiazza e colpisce.

La voce è impostata, il suono sicuramente punk vecchia scuola ma quello che colpisce di più sono i testi: si inizia con un inno ai Krampus, i terribili mostri natalizi altoatesino “mi ricordo che a Natale quella notte non dormivo/non per brama di regali ma per rimanere vivo“, poi ne il sogno di Irma si tratta di una ragazza col clitoride in bocca (!), ancora la geniale Disturbo vegano dell’alimentazione con la rima: “meglio una figlia puttana che una figlia vegana / meglio una figlia troia che una figlia che puzza di soia”!

Si finisce con un ritmo sempre più tirato e demenziale: “no xanax, no tavor, no valium…al pesto, al forno, lasagne, al forno/ io mi calo le paste...”

Che dire? ‘sti Punk Freud son difficili da inquadrare, decisamente pu(NK)rticolare!

27tommy

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