the Hotlines -self titled- devil’s jukebox records

the Hotlines -self titled- devil’s jukebox records

Quando Frankie mi ha proposto questa nuova rubrica, underdogs, subito mi è venuto in mente questo disco, così per ripassarlo me lo son piazzato in macchina e…non riesco più a toglierlo, mi si è incastrato nel lettore CD e nel cervello!

gli Hotlines, punk band di Brighton, Regno Unito, nel 2008 tiravano fuori un disco che definire capolavoro è poco; il riferimento più immediato sono i primi Green Day (di Kerplunk) con un pizzico di Queers e una spruzzata di cori alla Beach Boys…dico poco…

E’ il classico lavoro uscito nell’anno sbagliato, 15 anni prima sarebbe diventato un classico della Lookout Records, nel 2008 lo han cagato in pochi.

Canzoni? Capolavori di pop punk. si parte con un’ intro strumentale con solo pa-pa-pa, stile primi dischi dei Queers, passando per gli assolini, di Face the music, e poi il capolavoro del ritornello di Run for cover che ti si attacca in testa come colla (son tre giorni che canticchio “I’m just killing time wating here for you”), poi c’è il power pop della strappalacrime Scratch the surface, per ritornare sui ritmi più tirati di Psyco Girl e finire con l’eccellente The World Today.

Insomma un disco coi controcazzi dove la fanno da padrone quegli assolini semplici ed immediati che caratterizzavano il pop punk degli anni ’90, i coretti e le doppie voci.

Gli Hotlines han poi fatto un 10 pollici e un altro album e infine sono scomparsi…se qualcuno sa dove rintracciarli si faccia vivo!

27tommy

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